Self-love

Mi piace molto come suona questa parola inglese self-love, mi porta a pensare al concetto di amare se stessi che è alla base di un buon equilibrio interiore e di buone relazioni con il prossimo. La corrispettiva italiana invece e’ “egocentrismo” che richiama alla mente un modo di essere negativo, una persona che vuole accentrare l’attenzione su di sè, incapace di ascoltare il prossimo. Queste persone pensano probabilmente di essere le uniche ad avere situazioni negative da risolvere e non esiteranno a riempire la testa della prima vittima che incontreranno sul loro cammino con tutti i loro problemi. Sono persone profondamente sole, incapaci di dare ascolto al proprio io interiore e che hanno bisogno di un qualsiasi interlocutore perchè solo così possono sentirsi amate. Oltre a non ascoltare se stessi gli egocentrici non riescono assolutamente ad ascoltare gli altri quindi prima o poi vengono allontanati perchè non riescono ad instaurare nessuno scambio relazionale con il prossimo, la loro unica modalità è quella di soffocare chi hanno davanti con la loro logorrea e invadenza. Cercano continuamente compagnia perchè sono terrorizzati dal vuoto della solitudine. Il Fiore di Bach che aiuta queste personalita’  così pedanti e lamentose e’  Heather. L’azione del Fiore apre la persona alla capacità di ascoltare anche i bisogni degli altri, alla capacità di empatia, di tolleranza e rispetto per le esigenze di chi ci sta accanto. Queste persone così bisognose di amore e attenzione potranno così sperimentare quale meravigliosa sensazione sia di poter accogliere e amare il prossimo in modo incondizionato e amare se stesse in modo da non aver bisogno di continue conferme esterne. E torniamo allora alla nostra parola inglese self-love ricordandoci che amare se stessi non significa egoismo ma il modo migliore per imparare ad amare anche gli altri.

Gli Ipercritici!

Bette Davis e Joan Crawford
Bette Davis e Joan Crawford nel film "Che fine ha fatto Baby Jane?"

Trovarsi accanto ad una persona che sta attraversando uno stato di intolleranza e ipercritica e’ molto difficile da sopportare! Queste persone sembrano arrabbiate con il mondo, non fanno altro che criticare tutto e tutti, sono sprezzanti, presuntuose, saccenti e indisponenti. Sono persone pignole che cercano il pelo nell’uovo, giudicano gli errori degli altri in modo troppo rigoroso. Ma cosa c’e’ dietro tutta questa ostilita’? In realta’ le persone che vivono emozioni cosi’ negative  hanno in dono un grande senso della giustizia e un’ottima capacita’ analitica. Per trasformare il loro caratteraccio in un’atteggiamento tollerante, comprensivo e positivo possiamo avvalerci di un Fiore di Bach: Beech. Questo fiore  insegna a guardarsi dentro accettando i propri difetti e le proprie debolezze, in tal modo si potranno accettare anche i lati deboli degli altri. E’ probabile che le persone che vivono questo stato emotivo soffrano di irrigidimenti della schiena o della cervicale per via dell’atteggiamento intransigente che li caraterizza, assumendo Beech riusciranno a relazionarsi con gli altri senza piu’ dare giudizi taglienti e lapidari e saranno persone piu’ comprensive e piu’ piacevoli perche’ avranno imparato che la loro capacita’ di giudizio potra’ essere utile al prossimo e non distruttiva.

Presto,presto…e’ tardi, e’ tardi!

Il coniglio bianco
Il coniglio bianco

“Presto, presto…è tardi, è tardi” dice il coniglio bianco nella fiaba di Alice nel paese delle meraviglie. Quanti di noi ogni giorno pronunciano una frase simile? Purtroppo questa società non ci permette di prendercela comoda e viviamo in una continua frenesia per arrivare in tempo a far tutto! Si chiama stress…ovviamente ci sono persone molto fortunate che riescono ad essere rilassate in ogni frangente, magari vivono in centri piu’ piccoli, con i servizi che funzionano e il lavoro vicino a casa. Io mi sento molto spesso il coniglietto bianco di Alice, fin dal mattino sono in ritardo per portar le bimbe a scuola e quindi sono in ritardo per il lavoro, e poi c’è una coda di macchine che non finisce piu’ e inoltre quel signore la’ davanti va pianissimo e io sono in ritardo! Si, la tensione nervosa e l’impazienza a volte prendono il sopravvento e si vorrebbe che il mondo girasse tutto alla nostra velocità. Ognuno ha la sua storia, fatta di treni o tram che non arrivano mai all’ora giusta, o fatta di persone accanto a noi che non riescono a far le cose velocemente come vorremmo, ed e’ insopportabile ascoltare qualcuno che per dirti una cosa ci mette un’ora, per non parlare della coda alla cassa per pagare, ma possibile che la cassiera sia cosi’ lenta? Poi torniamo a casa e mentre prepariamo la cena facciamo andare una lavatrice e ascoltiamo la lezione di storia per domani e non tolleriamo chi non sta dietro al nostro ritmo, infatti il nostro motto e’: chi fa da se fa per tre! Ma come fare per riportare i nostri ritmi ad un livello piu’ umano? C’e’ un Fiore di Bach che io adoro ed e’ Impatiens, e mai nome fu piu’ azzeccato! E’ proprio il Fiore per gli impazienti, gli intolleranti, per le persone nervose che vanno sempre di fretta e non sopportano chi e’ piu’ lento di loro nello svolgere compiti o mansioni. Queste persone potrebbero soffrire di cervicale perche’ la tensione tende a bloccare. Impatiens dona la pazienza, ci insegna ad aspettare i tempi degli altri e a vivere con piu’ tranquillitaà e rilassatezza. E’ un’ottimo Fiore per gli ansiosi.