Stress e Fiori di Bach

La parola stress e’ ormai entrata a far parte delle nostre modalita’ di comunicazione, “mi stressi” o “che stress” o ancora “sono stressato” ma cos’e’ veramente lo stress?
Ci sono molteplici situazioni esterne che possono mettere alla prova il nostro equilibrio psicofisico e le sollecitazioni continue possono indurre il nostro corpo o la nostra mente a reagire in modi differenti. Ad esempio un leggero stress puo’ essere anche positivo perche’ ci fa sentire una parte emotiva che emerge solo se provocata da qualcosa, ad esempio quando dobbiamo sostenere una prova gratificante che ci crea ansia il livello di stress sale, discutere la tesi di laurea o fare un saggio o ancora iniziare un lavoro con persone sconosciute, qui si parla di un’evento in qualche modo elettrizzante e quindi un basso livello di stress che ci fa sentire vivi.
Quando invece gli eventi esterni premono su di noi con delle aspetttive troppo alte ecco che il livello di stress sale ad una soglia molto faticosa, per esempio chi e’ continuamente sottoposto a prove agonistiche o a chi deve dimostrare continuamente di essere all’altezza di un compito o chi ha subito un’intervento preoccupante o subito un’incidente.
Il pericolo vero e’ quando lo stress diventa cronico cioe’ ci logora in continuazione perche’ viviamo una situazione da cui non riusciamo ad uscire, pensiamo a quei matrimoni che si trascinano nell’infelicita’ o alla solitudine che si protrae imperterrita o alle condizioni finanziarie negative che elevano l’ansia a livelli allarmanti e cosi’ via, le cause possono essere tantissime.
Ognuno nella vita di tutti i giorni sperimenta situazioni che possono creare stress piu’ o meno elevato ma ognuno di noi reagisce con proprie modalita’ e con soglie diverse ad eventi comuni. I Fiori possono aiutare molto a stemperare l’ansia che ci opprime e sarebbe meglio utilizzare la floriterapia al primo campanello d’allarme onde evitare che il nostro disequilibrio emotivo sia talmente alto da minare anche il fisico e quindi farci ammalare.
Ci tengo a sottolineare che non esistono Fiori per lo stress ma esistono Fiori per quella reazione emotiva individuale che esprimiamo quando siamo sotto stress. In linea generale possiamo dire che durante un periodo di stress basso, circoscritto ad un’evento particolare,  potremmo vivere uno stato di ansia preventiva in questo caso potrebbe essere utile l’uso del Fiore Aspen, se invece ci sentiamo molto irrequieti e nervosi allora potremo ricorrere ad Impatiens. Se lo stress porta con se depressione c’e’ un Fiore molto importante ed e’ Mustard che togliera’ quella patina di malinconia e tristezza donando pace interiore. Quando lo stress sale ad un livello piu’ elevato allora potrebbe verificarsi un logorio del sistema nervoso che si manifesta con vere e proprie crisi di ansia e di panico non piu’ facilmente controllabili, il Fiore Rock Rose aiuta proprio a rilassare la tensione e a gestire le crisi che si verificheranno con sempre minor frequenza. Se la soglia di stress e’ stata abbondantemente superata avremo una depresione profonda che potrebbe essere migliorata con il Fiore Gorse. Questo Fiore e’ utile per chi non vede piu’ una via d’uscita, e’ sicuro che le cose non potranno migliorare perche’ ha gia’ provato tutto senza risultati. Queste sono alcune indicazioni ma potrei continuare con altri Fiori.
Importante e’ come sempre riuscire a leggersi dentro per capire veramente cosa stiamo provando e di conseguenza troveremo il rimedio floreale giusto per noi.

Notti da incubo…

Notti da incubo...
Notti da incubo...

Notti in bianco, notti a guardare il soffitto, pensieri che vorticano incessantemente nella nostra mente, e piu’ si avvicina l’ora della sveglia piu’ ci arrabbiamo perche’ non abbiamo chiuso occhio! E gia’ sappiamo che la giornata sara’ lunghissima. Ve lo dico subito cosi’ mi levo il pensiero: non esiste un Fiore per combattere l’insonnia!
Possiamo pero’ provare ad analizzare quale emozione prevale mentre non dormiamo e che periodo stiamo attraversando.
Se ad esempio continuiamo a rimuginare su qualcosa durante il giorno e’ molto probabile che anche di notte saremo agitati e nel momento del dormiveglia ancora ripenseremo e ripenseremo…e addio sonno! Il famoso chiodo fisso si riproporra’ al mattino accompagnato da un gran mal di testa, tensione muscolare oltre ad un umore nero…In questo caso il Fiore di Bach White Chestnut controlla la mente ridonando lucidita’ di pensiero. Il lavorio mentale si placa, si smette di rimuginare e questa nuova serenita’ favorira’ certamente anche il sonno.
Ma se invece fossimo in uno stato di sovraeccitazione e massimo entusiasmo per un qualcosa di bello che deve accadere, magari un primo appuntamento d’amore o l’inizio di un nuovo progetto, in questo caso  il sonno potrebbe essere disturbato da un’iperattivita’ notturna con crampi o tensioni muscolari. Assumendo Vervain  tutta l’energia che sprigioniamo viene incanalata e le aspettative esagerate ritroveranno una giusta collocazione in modo che un’eventuale imprevisto o un contrattempo non ci faccia crollare a terra delusi.
E se invece fossimo seriamente preoccupati per qualcosa che potrebbe accadere e sono notti che non riusciamo a prender sonno o ci svegliamo prestissimo o addirittura ci svegliamo di soprassalto dopo aver fatto un’incubo, allora occorrera’ un Fiore per ritrovare la pace interiore . Aspen puo’  stemperare quell’ansia anticipatoria di eventi che in realta’ non si sono ancora manifestati.
E  ancora, se stiamo attraversando un periodo con un sovraccarico di impegni e responsabilita’ enormi ma l’idea di fermarci a prender fiato non ci sfiora perche’ pensiamo di essere indispensabili a tutti e a tutto, alla sera saremo talmente stanchi da non riuscire ad addormentarci. Il Fiore di Bach Oak ci fa aprire gli occhi sulle nostre esigenze di riposo, ci fa capire che non si puo’ continuare imperterriti a lavorare adossandosi compiti e responsabilita’ fino allo sfinimento, ci insegna a dare il giusto peso alle cose e ci dona la capacita’ di prenderci delle pause per pensare anche a noi stessi.
Potrei andare avanti cosi’ facendo il giro di tutti i 38 Fiori di Bach. Questo serve a dimostrare che non puo’ esserci un unico Fiore che va bene per tutti ma ognuno dovra’ leggere dentro se stesso per cercare di capire cosa lo rende insonne e affidarsi dolcemente al Fiore o ai Fiori indicati per lui.