Allergie: i Fiori ci possono aiutare

Stagione difficile questa per chi soffre di allergie, i sintomi più comuni che affligono tante persone sono la lacrimazione e l’arrosamento degli occhi, starnuti con forma di rinite, attacchi d’asma e una stanchezza diffusa. Normalmente vengono usati dei medicinali antistaminici che alleviano sicuramente i fastidi ma provocano sonno e fanno sentire la testa pesante. Nei vari repertori floreali possiamo trovare degli aiuti che ho testato personalmente e che agiscono anche piuttosto in fretta. Cominciamo dal repertorio dei Fiori di Bach:  il Fiore base per il trattamento delle allergie è Beech, il Faggio,  per la sua caratteristica di agire contro le intolleranze; se l’allergia si manifesta con grande e fastidioso prurito agli occhi, al palato o al naso allora a Beech potremo aggiungere Agrimony, l’Agrimonia, Fiore legato al tormento interiore; se l’allergia si esprime con importanti cicli di starnuti da non riuscire a smettere il Fiore da mettere nel mix è Cherry Plum, Fiore legato alla perdita di controllo; il Fiore Scleranthus è utile da aggiungere al mix quando l’allergia è di tipo ciclico o stagionale quindi in tutti quei casi di comparsa di sintomi in un dato periodo dell’anno. Per la stanchezza invece un’ottimo rimedio è Olive che ridona energia. Anche in questo caso i Fiori si prendono 4 gocce per 4 volte al giorno per tutto il periodo dell’allergia o comunque fino a quando ci si sente definitivamente meglio.

 

Astrologia e Fiori di Bach: Cancro

Clematis

Clematis, in italiano Clematide, fa parte della categoria
“Mancanza di interesse per il presente”

Il Dr. Bach nel testo originale “I dodici guaritori e altri rimedi” definisce questo Fiore così’: “Per i sognatori, per gli addormentati, per coloro che non sono mai completamente svegli e non provano nessun interesse particolare verso la vita. Persone tranquille, non propriamente felici della loro condizione e che vivono piu’ nel futuro che nel presente, sperando sempre in tempi più felici, in cui potranno realizzare i loro ideali. Nella malattia, fanno pochi sforzi o addirittura nessuno per guarire. In certi casi possono arrivare a desiderare la morte per raggiungere una vita migliore oppure di ritrovare, forse, una persona cara che hanno perduto.”

Clematis fa parte dei 12 Guaritori cioe’ dei primi 12 Fiori che il dr. Bach scoprì. Una delle intuizioni che aveva avuto il Dr. Bach era quella che ognuno dei 12 guaritori avesse caratteristiche affini ad un segno zodiacale.

Cancro

Il guaritore del Cancro e’ Clematis.

Il Cancro, dotato di una grande carica emotiva, è  il primo dei segni d’acqua. Dominati dalla Luna i cancerini soffrono di un’ umore altalenante e l’influenza del pianeta li rende capricciosi e mutevoli anche nel corso della stessa giornata. Sono molto attaccati alle proprie radici, al passato, agli affetti e alla propria casa in cui si rifugiano volentieri quando la realtà circostante non corrisponde alle loro aspettative. Prerogativa del segno è  il forte senso materno infatti sanno essere molto protettivi nei confronti delle persone a cui vogliono bene, dolci e generosi possono però diventare molto permalosi e chiudersi nel loro guscio. La loro ipersensibilità unita ad un carattere nostalgico e un pò malinconico non gli permettono un facile adattamento alla realtà ed è  in questi momenti che possono oscillare tra due mondi, quello esterno in cui non trovano pace e quello interiore fatto di sicurezze a cui aggrapparsi e di speranze, di sogni, di progetti e di ideali. Il Fiore di Bach Clematis lavorerà proprio su questa tendenza ad isolarsi in uno stato di assenza e distacco dalle cose reali, aiuta a superare i momenti di perdita di contatto con la realtà che provocano distrazione, deconcentrazione e stanchezza emotiva con conseguente sonnolenza. La natura dei nati sotto il segno del cancro come dicevamo è molto proiettata sulle sue origini, sul passato e la nostalgia da cui spesso è invaso mi porta a pensare che anche il Fiore di Bach Honeysuckle potrebbe aiutarli a rimanere piu’ nel presente, a contatto con la realtà quotidiana.

La routine che spegne il rendimento

Affrontare una nuova giornata a volte puo’ essere faticosissimo quasi come scalare una montagna, tantissime persone soffrono sempre piu’ di frequente  della sindrome del lunedi’ mattina. Ma da cosa dipende questa stanchezza mentale che limita le nostre giornate facendoci sentire svogliati, esauriti e senza energia?… La routine…la nostra societa’ ci porta a vivere come dei cricetini sulla ruota, ci alziamo alla mattina e siamo gia’ stanchi al pensiero delle innumerevoli faccende da sbrigare e corse per riuscire ad arrivare a fare tutto e sono sempre le solite cose che non ci danno stimoli nuovi. Piu’ subentra questo stato negativo di spossatezza e piu’ non abbiamo piu’ voglia di muovere nemmeno un mignolo, ecco allora che alla richiesta di uscire di casa per andare per esempio al cinema o fuori a mangiare risponderemo con un forse e poi ce ne staremo beatamente sul divano a non far nulla! E’ una stanchezza di tipo mentale che sfocia in un esaurimento a livello energetico, ma basta che la routine sia spezzata da un evento inatteso ed ecco rifiorire la voglia di vivere, le energie si rimettono a fluire armoniosamente dalla mente al corpo e una nuova freschezza ci pervade. Il Fiore di Bach per questo stato emotivo e’ Hornbeam. L’aiuto che puo’ dare questo Fiore e’ quello di dare una nuova spinta nella vita quotidiana e di riequilibrare i vari livelli energetici in tal modo da riuscire ad apprezzare e ad affrontare qualsiasi cosa accada nella  giornata con una ritrovata vitalita’.

L’estate sta finendo…

L'estate sta finendo...
L'estate sta finendo...

Le vacanze stanno finendo e dopo aver girovagato un po’ di qua e un po’ di la’, rieccomi qui a parlarvi di Fiori. Il rientro nelle abitudini e nella routine pero’ e’ sempre troppo faticoso da affrontare e anche se sono armata delle piu’ buone intenzioni mi sento proprio come se volessi rimandare questo fatidico momento molto, molto piu’ in la’. Eppure, mi dico, dovrei sentirmi riposata, motivata, appagata e non cosi’ priva di entusiasmo ma allora cosa c’e’ che non va? Rallentare i propri ritmi gratifica molto, ad esempio in periodi di vacanza possiamo svegliarci quando il nostro corpo e’ riposato e biologicamente ci dice che possiamo svegliarci, viceversa normalmente puntiamo la sveglia ad un’ora prestabilita e non importa se abbiamo dormito quattro o sei o otto ore, dobbiamo alzarci e mettere in moto l’organismo in fretta. In vacanza non abbiamo orari prestabiliti quindi possiamo allungare i tempi del pranzo e della cena, mangiare quando ci va e non dobbiamo scadenzare la giornata con impegni improrogabili. I momenti di relax ce li concediamo quando piu’ ne abbiamo voglia. Diciamo che per tornare nei ranghi del quotidiano occorre una bella spinta e il Fiore di Bach Hornbeam e’ cio’ che serve per ridarci vitalita’ ed entusiasmo, in pratica ci ricollega alla nostra vita dopo un periodo di sospensione sia esso breve come un weekend o piu’ lungo come un periodo di malattia o di vacanza. Normalmente Hornbeam e’ indicato per chi ad esempio ha la sindrome del lunedi’ mattina cioe’ per chi all’idea di rientrare al lavoro, gia’ dalla domenica inizia ad essere stanco mentalmente, demotivato e si sente soffocare dalla routine cadendo in una sorta di apatia. Hornbeam e’ per chi rimanda i propri impegni, per chi si alza la mattina e si sente gia’ stanco, ma nonostante tutto porta a compimento i propri doveri anche se senza entusiasmo ed interesse.

In viaggio con i fiori…

In viaggio con i Fiori
In viaggio con i Fiori

Partire per una vacanza significa, oltre alla felicita’ dell’evento in se’, anche affrontare una serie di situazioni che possono trasformare la gioia in ansia e stanchezza.
Pensiamo ai giorni prima di partire quando siamo oberati di cose da fare, valigie, casa da sistemare, documenti da preparare, liste di cose da ricordare etc.
Ma anche il percorso per arrivare a destinazione puo’ essere fonte di stress, ad esempio affrontare un volo aereo per chi ha paura crea gia’ nei giorni precedenti un’ansia indescrivibile e durante la vacanza si e’ gia’ in preda al panico pensando al viaggio di ritorno! Oppure una traversata in nave puo’ provocare sensazioni sgradevoli in chi soffre di mal di mare cosi’ come un lungo viaggio in macchina per chi patisce il mal d’auto. Poi c’e’ l’adattamento al nuovo posto, alle nuove abitudini, ai nuovi orari, al sonno. Per non parlare dei viaggi oltreoceano dove anche il fuso orario ci mette lo zampino per scombussolare il nostro fisico. Anche il rientro a casa, il ritorno alla routine puo’ creare malumore e tristezza.
Nel repertorio dei Fiori Australiani ci sono varie combinazioni gia’ pronte tra cui “Travel“.

Travel
Travel

Questo mix di Fiori e’ un’ottima soluzione per tutte le problematiche legate al viaggio, l’ho provato piu’ volte personalmente in varie situazioni anche con cambio di fuso orario.

“Travel” contiene i seguenti Fiori:

Banksia Robur= Aiuta a recuperare la stanchezza
Bottlebrush= Favorisce l’adattamento alle nuove abitudini legate sia ai cambiamenti che la vacanza ci impone, sia ai problemi legati all’alimentazione.
Bush Fuchsia= Questo e’ un’ottimo rimedio per i problemi legati alla nausea da viaggio, il mal d’aria, il mal di mare, il mal d’auto.
Bush Iris= Aiuta ad assorbire il fuso orario qualora dovessimo andare in un posto lontano, inoltre agendo sul sistema linfatico favorisce la circolazione sanguigna quando siamo costretti a stare seduti per parecchie ore.
Crowea= E’ il Fiore per l’ansia e spesso quando si affronta un viaggio ci sale la tensione nervosa per svariati motivi. Questo rimedio aiuta a calmarci, a tranquillizzarci e ad affrontare con serenita’ la vacanza. Molto utile per chi ha paura di prendere l’aereo.
Fringed Violet= Aiuta a creare una sorta di barriera che ci protegge da eventuali energie negative.
Macrocarpa= Ottimo energetico per recuperare la stanchezza e di grande aiuto per ritrovare la gioia e l’energia per godersi appieno la vacanza.
Mulla Mulla= Questo rimedio e’ efficace contro le radiazioni elettromagnetiche che possiamo assorbire durante il volo, ma anche per le radiazioni solari cioe’ i raggi ultravioletti che ci colpiscono quando siamo sdraiati a prendere il sole, ma anche piu’ semplicemente per le scottature dovute ad un’eccessiva esposizione ai raggi del sole.
Paw Paw= Aiuta l’intuizione, puo’ essere utile nel caso in cui trovandoci all’estero dobbiamo parlare un’altra lingua.
Red Lily= Rimedio floreale che aiuta a godersi il presente.
She Oak= Questo fiore agisce sul problema della disidratazione che avviene durante un volo in aereo.
Silver Princess= Agisce sulla vitalita’ e fa trovare la giusta direzione.
Sundew= Fiore che aiuta la concentrazione e l’organizzazione, favorisce il senso pratico e la concretezza. Di aiuto quindi nella fase pre partenza quando e’ opportuno avere le idee chiare su tutto cio’ di cui si ha bisogno.
Tall Mulla Mulla= Questo rimedio favorisce le relazioni interpersonali, le nuove amicizie.

Chiaramente non tutti i 14 fiori contenuti nel mix “Travel” ci occorreranno, ma nell’assumere la combinazione troveremo giovamento attraverso quei rimedi di cui la nostra parte emtiva e fisica necessita realmente.
I Fiori Australiani si assumono in questo modo: 7 gocce mattino e 7 gocce sera. E’ sufficiente cominciare ad assumere la combinazione “Travel” una settimana prima di partire, continuare l’assunzione durante la vacanza, e poi ancora per  qualche giorno dopo il rientro a casa.

In vista degli esami…con i Fiori di Bach

Esami
Esami

Le scuole hanno chiuso i battenti e per molti arriva il tempo degli esami, siano essi di terza media o di maturita’ o ancora esami a settembre. Come ottenere il massimo aiuto dai Fiori? Analizziamo i vari aspetti che possiamo incontrare durante questi periodi di estremo stress:
-Non riusciamo a studiare perche’ abbiamo la testa nel pallone, poca concentrazione, siamo dispersivi e anche sonnolenti. In nostro aiuto c’e’ il Fiore di Bach Clematis che aumenta la concentrazione, rende svegli e ben presenti e da’ concretezza nello studio.
-Non riusciamo a memorizzare nulla, rileggiamo piu’ e piu’ volte le stesse cose ma non entrano in testa, proviamo a fare una traduzione o un esercizio di matematica o di analisi grammaticale ma ci rendiamo conto che facciamo sempre lo stesso errore. In nostro aiuto c’e’ il Fiore di Bach Chestnut Bud che aumenta la memoria e fa si’ che non si ricada negli stessi errori imparando semmai da questi ad andare avanti migliorando il rendimento.
-Quando invece c’e’ un blocco nella volonta’ di mettersi a studiare, una sorta di apatia nell’affrontare i compiti rimandando sempre a dopo, il Fiore di Bach Wild Rose toglie quella sensazione di rassegnazione e di torpore facendo scorrere di nuovo quell’energia vitale in grado di farci superare gli ostacoli.
-Se il problema invece deriva dalla mancanza di autostima e continuiamo a ripetere che non saremo mai capaci di superare gli esami perche’ non siamo in grado, perche’ non impariamo nulla, perche’ non ci ricordiamo nulla, perche’ gli altri sono piu’ bravi di noi, allora Larch e’ il Fiore di Bach che fa per noi.
-Quando e’ la paura invece a farla da padrone e l’ansia prende il sopravvento allora sara’ meglio affidarci al Fiore di Bach Mimulus per ritrovare calma, serenita’ e coraggio sopratutto per chi e’ timido e ha difficolta’ a parlare in un esame orale.
-Se ci sentiamo molto stanchi e affaticati e ci sembra di non riuscire a fare tutto in tempo nonostante stiamo giorno e notte sui libri allora il Fiore di Bach Elm ci rendera’ tutto piu’ facile facendoci sentire piu’ leggero il carico di lavoro che dobbiamo affrontare e ridando il giusto valore al tempo che abbiamo a disposizione.
Queste che ho citato sono le situazioni piu’ frequenti che ho potuto riscontrare in chi deve affrontare esami scolastici, resta il fatto che altri Fiori potrebbero essere adatti ad altre emozioni legate all’argomento studio perche’ ognuno di noi affronta le situazioni in modo diverso. Questi comunque sono degli ottimi aiuti. Aggiungerei il Fiore di Bach Olive per combattere la stanchezza fisica e mentale e arrivare all’esame con la giusta energia e lucidita’.

Ritrovare l’energia perduta

giardini-di-primavera-monet
Monet - Giardini di primavera ©

Tra pochi giorni iniziera’ la primavera e durante un cambio di stagione cosi’ importante spesso ci si sente stanchi e completamente scarichi. Proprio adesso che le giornate cominciano ad allungarsi e il clima ci permette di stare finalmente all’aria aperta, il torpore e la sonnolenza si impadroniscono di noi togliendoci la voglia di fare qualsiasi cosa! Veniamo fuori da un lungo inverno che per alcuni potrebbe essere stato molto impegnativo e stancante. Come riprendere energia? Esiste una pianta millenaria che e’ simbolo di rigenerazione: l’ulivo. Olive e’ il rimedio di Bach per ritrovare l’energia vitale, aiuta a recuperare le forze e a gestirle nel modo corretto. E’ un rigenerante molto efficace anche per chi e’ reduce da una malattia o da una cura che ha portato ad un esaurimento sia fisico che mentale, ma e’ utile anche a chi, dovendo gestire famiglia e lavoro, si sente sfinito perche’ continua ad abusare delle proprie energie. Olive e’ un toccasana per la mente e per il fisico, e’ una sorta di ricostituente e fonte di nuova carica energetica.

Nel repertorio dei Fiori Australiani troviamo Macrocarpa. Questo Fiore e’ un’ottimo rimedio per chi e’ sfinito, esaurito o ha bisogno per svariati motivi di una maggiore resistenza fisica, ad esempio quando bisogna affrontare un periodo di forte stress  lavorativo o di impegno scolastico. Agisce in modo rapido ed e’ consigliato anche per chi e’ in convalescenza ed ha bisogno di recuperare le forze.

Chi assume Olive o Macrocarpa potrebbe riscontrare una maggiore propensione al sonno, un sonno profondo e riposante in ragione del fatto che questo genere di fiori riescono a tirar fuori dal nostro corpo e mente tutta la stanchezza accumulata.

Notti da incubo…

Notti da incubo...
Notti da incubo...

Notti in bianco, notti a guardare il soffitto, pensieri che vorticano incessantemente nella nostra mente, e piu’ si avvicina l’ora della sveglia piu’ ci arrabbiamo perche’ non abbiamo chiuso occhio! E gia’ sappiamo che la giornata sara’ lunghissima. Ve lo dico subito cosi’ mi levo il pensiero: non esiste un Fiore per combattere l’insonnia!
Possiamo pero’ provare ad analizzare quale emozione prevale mentre non dormiamo e che periodo stiamo attraversando.
Se ad esempio continuiamo a rimuginare su qualcosa durante il giorno e’ molto probabile che anche di notte saremo agitati e nel momento del dormiveglia ancora ripenseremo e ripenseremo…e addio sonno! Il famoso chiodo fisso si riproporra’ al mattino accompagnato da un gran mal di testa, tensione muscolare oltre ad un umore nero…In questo caso il Fiore di Bach White Chestnut controlla la mente ridonando lucidita’ di pensiero. Il lavorio mentale si placa, si smette di rimuginare e questa nuova serenita’ favorira’ certamente anche il sonno.
Ma se invece fossimo in uno stato di sovraeccitazione e massimo entusiasmo per un qualcosa di bello che deve accadere, magari un primo appuntamento d’amore o l’inizio di un nuovo progetto, in questo caso  il sonno potrebbe essere disturbato da un’iperattivita’ notturna con crampi o tensioni muscolari. Assumendo Vervain  tutta l’energia che sprigioniamo viene incanalata e le aspettative esagerate ritroveranno una giusta collocazione in modo che un’eventuale imprevisto o un contrattempo non ci faccia crollare a terra delusi.
E se invece fossimo seriamente preoccupati per qualcosa che potrebbe accadere e sono notti che non riusciamo a prender sonno o ci svegliamo prestissimo o addirittura ci svegliamo di soprassalto dopo aver fatto un’incubo, allora occorrera’ un Fiore per ritrovare la pace interiore . Aspen puo’  stemperare quell’ansia anticipatoria di eventi che in realta’ non si sono ancora manifestati.
E  ancora, se stiamo attraversando un periodo con un sovraccarico di impegni e responsabilita’ enormi ma l’idea di fermarci a prender fiato non ci sfiora perche’ pensiamo di essere indispensabili a tutti e a tutto, alla sera saremo talmente stanchi da non riuscire ad addormentarci. Il Fiore di Bach Oak ci fa aprire gli occhi sulle nostre esigenze di riposo, ci fa capire che non si puo’ continuare imperterriti a lavorare adossandosi compiti e responsabilita’ fino allo sfinimento, ci insegna a dare il giusto peso alle cose e ci dona la capacita’ di prenderci delle pause per pensare anche a noi stessi.
Potrei andare avanti cosi’ facendo il giro di tutti i 38 Fiori di Bach. Questo serve a dimostrare che non puo’ esserci un unico Fiore che va bene per tutti ma ognuno dovra’ leggere dentro se stesso per cercare di capire cosa lo rende insonne e affidarsi dolcemente al Fiore o ai Fiori indicati per lui.