Allergie: i Fiori ci possono aiutare

Stagione difficile questa per chi soffre di allergie, i sintomi più comuni che affligono tante persone sono la lacrimazione e l’arrosamento degli occhi, starnuti con forma di rinite, attacchi d’asma e una stanchezza diffusa. Normalmente vengono usati dei medicinali antistaminici che alleviano sicuramente i fastidi ma provocano sonno e fanno sentire la testa pesante. Nei vari repertori floreali possiamo trovare degli aiuti che ho testato personalmente e che agiscono anche piuttosto in fretta. Cominciamo dal repertorio dei Fiori di Bach:  il Fiore base per il trattamento delle allergie è Beech, il Faggio,  per la sua caratteristica di agire contro le intolleranze; se l’allergia si manifesta con grande e fastidioso prurito agli occhi, al palato o al naso allora a Beech potremo aggiungere Agrimony, l’Agrimonia, Fiore legato al tormento interiore; se l’allergia si esprime con importanti cicli di starnuti da non riuscire a smettere il Fiore da mettere nel mix è Cherry Plum, Fiore legato alla perdita di controllo; il Fiore Scleranthus è utile da aggiungere al mix quando l’allergia è di tipo ciclico o stagionale quindi in tutti quei casi di comparsa di sintomi in un dato periodo dell’anno. Per la stanchezza invece un’ottimo rimedio è Olive che ridona energia. Anche in questo caso i Fiori si prendono 4 gocce per 4 volte al giorno per tutto il periodo dell’allergia o comunque fino a quando ci si sente definitivamente meglio.

 

Notti da incubo…

Notti da incubo...
Notti da incubo...

Notti in bianco, notti a guardare il soffitto, pensieri che vorticano incessantemente nella nostra mente, e piu’ si avvicina l’ora della sveglia piu’ ci arrabbiamo perche’ non abbiamo chiuso occhio! E gia’ sappiamo che la giornata sara’ lunghissima. Ve lo dico subito cosi’ mi levo il pensiero: non esiste un Fiore per combattere l’insonnia!
Possiamo pero’ provare ad analizzare quale emozione prevale mentre non dormiamo e che periodo stiamo attraversando.
Se ad esempio continuiamo a rimuginare su qualcosa durante il giorno e’ molto probabile che anche di notte saremo agitati e nel momento del dormiveglia ancora ripenseremo e ripenseremo…e addio sonno! Il famoso chiodo fisso si riproporra’ al mattino accompagnato da un gran mal di testa, tensione muscolare oltre ad un umore nero…In questo caso il Fiore di Bach White Chestnut controlla la mente ridonando lucidita’ di pensiero. Il lavorio mentale si placa, si smette di rimuginare e questa nuova serenita’ favorira’ certamente anche il sonno.
Ma se invece fossimo in uno stato di sovraeccitazione e massimo entusiasmo per un qualcosa di bello che deve accadere, magari un primo appuntamento d’amore o l’inizio di un nuovo progetto, in questo caso  il sonno potrebbe essere disturbato da un’iperattivita’ notturna con crampi o tensioni muscolari. Assumendo Vervain  tutta l’energia che sprigioniamo viene incanalata e le aspettative esagerate ritroveranno una giusta collocazione in modo che un’eventuale imprevisto o un contrattempo non ci faccia crollare a terra delusi.
E se invece fossimo seriamente preoccupati per qualcosa che potrebbe accadere e sono notti che non riusciamo a prender sonno o ci svegliamo prestissimo o addirittura ci svegliamo di soprassalto dopo aver fatto un’incubo, allora occorrera’ un Fiore per ritrovare la pace interiore . Aspen puo’  stemperare quell’ansia anticipatoria di eventi che in realta’ non si sono ancora manifestati.
E  ancora, se stiamo attraversando un periodo con un sovraccarico di impegni e responsabilita’ enormi ma l’idea di fermarci a prender fiato non ci sfiora perche’ pensiamo di essere indispensabili a tutti e a tutto, alla sera saremo talmente stanchi da non riuscire ad addormentarci. Il Fiore di Bach Oak ci fa aprire gli occhi sulle nostre esigenze di riposo, ci fa capire che non si puo’ continuare imperterriti a lavorare adossandosi compiti e responsabilita’ fino allo sfinimento, ci insegna a dare il giusto peso alle cose e ci dona la capacita’ di prenderci delle pause per pensare anche a noi stessi.
Potrei andare avanti cosi’ facendo il giro di tutti i 38 Fiori di Bach. Questo serve a dimostrare che non puo’ esserci un unico Fiore che va bene per tutti ma ognuno dovra’ leggere dentro se stesso per cercare di capire cosa lo rende insonne e affidarsi dolcemente al Fiore o ai Fiori indicati per lui.