Self-love

Mi piace molto come suona questa parola inglese self-love, mi porta a pensare al concetto di amare se stessi che è alla base di un buon equilibrio interiore e di buone relazioni con il prossimo. La corrispettiva italiana invece e’ “egocentrismo” che richiama alla mente un modo di essere negativo, una persona che vuole accentrare l’attenzione su di sè, incapace di ascoltare il prossimo. Queste persone pensano probabilmente di essere le uniche ad avere situazioni negative da risolvere e non esiteranno a riempire la testa della prima vittima che incontreranno sul loro cammino con tutti i loro problemi. Sono persone profondamente sole, incapaci di dare ascolto al proprio io interiore e che hanno bisogno di un qualsiasi interlocutore perchè solo così possono sentirsi amate. Oltre a non ascoltare se stessi gli egocentrici non riescono assolutamente ad ascoltare gli altri quindi prima o poi vengono allontanati perchè non riescono ad instaurare nessuno scambio relazionale con il prossimo, la loro unica modalità è quella di soffocare chi hanno davanti con la loro logorrea e invadenza. Cercano continuamente compagnia perchè sono terrorizzati dal vuoto della solitudine. Il Fiore di Bach che aiuta queste personalita’  così pedanti e lamentose e’  Heather. L’azione del Fiore apre la persona alla capacità di ascoltare anche i bisogni degli altri, alla capacità di empatia, di tolleranza e rispetto per le esigenze di chi ci sta accanto. Queste persone così bisognose di amore e attenzione potranno così sperimentare quale meravigliosa sensazione sia di poter accogliere e amare il prossimo in modo incondizionato e amare se stesse in modo da non aver bisogno di continue conferme esterne. E torniamo allora alla nostra parola inglese self-love ricordandoci che amare se stessi non significa egoismo ma il modo migliore per imparare ad amare anche gli altri.

Il mondo ce l’ha con me!

E’ parecchio difficile relazionarsi con una persona che pensa che tutto e tutti ce l’abbiano con lei, sono persone negative, rancorose che non si addossano mai le colpe, sono polemiche e amareggiate. Chiaramente dietro questo vittimismo si cela una vita dove non proprio tutto e’ andato per il verso giusto ma anziche’ reagire rialzando la testa e guardando al futuro in maniera positiva, queste persone si abbattono pensando di non meritarsi un destino cosi’ crudele e piu’ diventano negative e acide e piu’ attireranno negativita’ e quindi altri malumori, inoltre non riuscendo ad esternare la rabbia ma invece trattenendola tutta dentro, si ritroveranno ad allontanare gli altri e si consolidera’ ancora di piu’ l’idea di essere vittime della vita. A queste persone bisogna fargli capire che noi siamo il nostro destino e abbiamo il potere di cambiarlo in positivo adottando un atteggiamento di apertura. Il Fiore di Bach Willow aiuta proprio ad aprirsi alla vita con positivita’, mettendo da parte risentimenti e rancori che altrimenti ci porterebbero ad essere sempre piu’ autodistruttivi. Questo Fiore insegna a non incolpare gli altri per quello che ci capita e a non chiuderci in una solitudine che non fa che aumentare l’astio verso il mondo. Willow aiuta a prendere coscienza che potrebbe essere colpa nostra quello che ci accade, Willow aiuta a trasformare tutte quelle emozioni negative legate al rancore, al vittimismo e all’astio, che per troppo tempo sono rimaste dentro, in uno stato positivo, piu’ ottimista e di fiducia verso il mondo. Anche i bambini possono attraversare periodi di autocommiserazione, sono atteggiamenti  riconoscibili: si lamentano in continuazione per tutto, hanno la tendenza a tenere il muso e piagnucolano per delle stupidate, anche in questo caso Willow  fara’ un buon lavoro nel riportare felicita’, positivita’, e piacere nello stare in compagnia degli altri.