Astrologia e Fiori di Bach: Cancro

Clematis

Clematis, in italiano Clematide, fa parte della categoria
“Mancanza di interesse per il presente”

Il Dr. Bach nel testo originale “I dodici guaritori e altri rimedi” definisce questo Fiore così’: “Per i sognatori, per gli addormentati, per coloro che non sono mai completamente svegli e non provano nessun interesse particolare verso la vita. Persone tranquille, non propriamente felici della loro condizione e che vivono piu’ nel futuro che nel presente, sperando sempre in tempi più felici, in cui potranno realizzare i loro ideali. Nella malattia, fanno pochi sforzi o addirittura nessuno per guarire. In certi casi possono arrivare a desiderare la morte per raggiungere una vita migliore oppure di ritrovare, forse, una persona cara che hanno perduto.”

Clematis fa parte dei 12 Guaritori cioe’ dei primi 12 Fiori che il dr. Bach scoprì. Una delle intuizioni che aveva avuto il Dr. Bach era quella che ognuno dei 12 guaritori avesse caratteristiche affini ad un segno zodiacale.

Cancro

Il guaritore del Cancro e’ Clematis.

Il Cancro, dotato di una grande carica emotiva, è  il primo dei segni d’acqua. Dominati dalla Luna i cancerini soffrono di un’ umore altalenante e l’influenza del pianeta li rende capricciosi e mutevoli anche nel corso della stessa giornata. Sono molto attaccati alle proprie radici, al passato, agli affetti e alla propria casa in cui si rifugiano volentieri quando la realtà circostante non corrisponde alle loro aspettative. Prerogativa del segno è  il forte senso materno infatti sanno essere molto protettivi nei confronti delle persone a cui vogliono bene, dolci e generosi possono però diventare molto permalosi e chiudersi nel loro guscio. La loro ipersensibilità unita ad un carattere nostalgico e un pò malinconico non gli permettono un facile adattamento alla realtà ed è  in questi momenti che possono oscillare tra due mondi, quello esterno in cui non trovano pace e quello interiore fatto di sicurezze a cui aggrapparsi e di speranze, di sogni, di progetti e di ideali. Il Fiore di Bach Clematis lavorerà proprio su questa tendenza ad isolarsi in uno stato di assenza e distacco dalle cose reali, aiuta a superare i momenti di perdita di contatto con la realtà che provocano distrazione, deconcentrazione e stanchezza emotiva con conseguente sonnolenza. La natura dei nati sotto il segno del cancro come dicevamo è molto proiettata sulle sue origini, sul passato e la nostalgia da cui spesso è invaso mi porta a pensare che anche il Fiore di Bach Honeysuckle potrebbe aiutarli a rimanere piu’ nel presente, a contatto con la realtà quotidiana.

Gli indecisi!

Ying-Yang
L'indecisione

Un conflitto interiore che lavora dentro e non porta a nessuna soluzione, cosi’ si sente chi e’ indeciso tra ragione e sentimento o chi non riesce a decidersi tra due alternative. Pensiamo ad Amleto e al suo “essere o non essere, questo e’ il problema”. Un’alternarsi di stati d’animo che crea confusione, instabilita’ e difficolta’ nel perseguire una direzione. Questo continuo oscillare tra due scelte e’ proprio delle persone che sono interessate ad entrambe le soluzioni ma non riescono a decidersi, non chiedono consiglio agli altri ma si vivono il conflitto interiormente. Ma l’instabilita’ di una persona puo’ manifestarsi anche nei continui cambi d’umore, o nei continui risvegli notturni, e anche fisicamente puo’ esprimersi con mal di mare, vertigini, nausea. Il Fiore di Bach Scleranthus aiuta a ritrovare l’equilibrio, a riprendere stabilita’, una delle sue potenzialita’ e’ quella di dare chiarezza d’intenti in modo da poter decidere senza esitazioni cosa e’ meglio per noi, inoltre e’ utile in tutti quei casi dove il fisico e la mente risentono di un ritmo irregolare, ad esempio chi lavora con turnazioni o chi soffre di sbalzi d’umore dovuti a momenti particolari come la menopausa o la gravidanza. Scleranthus rimette in equilibrio i piatti della bilancia, toglie l’ insicurezza e l’indecisione rendendo ogni scelta piu’ flessibile e piu’ immediata.

Problemi al femminile…

Gauguin
Gauguin - The siesta ©

Oggi vorrei parlare di come e’ possibile affrontare le emozioni legate ai vari periodi della fertilita’ femminile. Partendo dall’adolescenza e arrivando alla menopausa, il nostro corpo subisce diversi scompensi ormonali, dovuti prima alla crescita e allo sviluppo, poi alla fertilita’ e infine al climaterio. Questi enormi cambiamenti dovuti a fattori ormonali influenzano notevolmente anche lo stato d’animo, basti pensare alla sindrome premestruale e all’instabilita’ emotiva che la caratterizza.  Alcune donne soffrono di grandi sbalzi d’umore, e sopratutto nel periodo della menopausa possono verificarsi stati d’animo fastidiosi da accettare come l’irritabilita’ e il malumore o addirittura la depressione, ma anche sensazioni fisiche come le vampate di calore o il mal di testa o la stitichezza. Molte ragazze  hanno cicli mestruali non regolari dovuti a squilibri ormonali, cosi’ come alcune donne non riescono a rimanere incinte nonostante non siano stati riscontrati dei veri e propri disturbi fisici che possano giustificare l’infertilita’.
Avevo gia’ parlato nell’articolo dedicato ai cambiamenti di quanto fosse importante il Fiore di Bach Walnut ed anche in campo femminile si rivela un grande aiuto per affrontare le trasformazioni subite dal nostro corpo. La gravidanza e’ un’altro momento di grande trasformazione fisica, di grandi scombussolamenti ormonali e di alterazioni degli stati d’animo, con Walnut si possono affrontare con maggior serenita’ riuscendo ad adattarsi alla nuova condizione. Il Fiore australiano She Oak e’ invece indicato per migliorare la disidratazione uterina che puo’ essere causa di infertilita’, aiuta a regolare la produzione di ormoni sopratutto nei casi di cicli irregolari, ed e’ consigliato in caso ci siano dei blocchi emotivi che portano a non accettare la propria femminilita’. Il concepimento di un bambino infatti e’ molto spesso difficoltoso proprio a causa di preoccupazioni e di stati emotivi negativi, She Oak  trasmette la sensazione di sentirsi bene con se stesse. Il dosaggio per l’assunzione di questo Fiore varia a seconda del motivo per cui abbiamo bisogno di prenderlo per cui e’ sempre meglio consultare un esperto.

Vorrei inoltre sottolineare che  non puo’ esistere una ricetta uguale per tutte, ogni donna esprime, pur nella stessa situazione, stati d’animo differenti, e’ quindi opportuno oltre ai sopracitati Fiori individuare quali altre emozioni negative vengono in superficie per poter creare il proprio personale mix di Fiori.

Quell’inspiegabile depressione

Salvador Dali' - Ragazza alla finestra ©

La tristezza ci sorprende all’improvviso senza un motivo apparente, diventiamo cupi e la depressione si fa strada dentro di noi. Ma perche’? Stiamo bene, non c’e’ nulla di cosi’ grave che ci possa far preoccupare eppure una nube nera si posa sopra di noi, dentro di noi e il nostro mondo si tinge di tonalita’ scure. Sono momenti, per fortuna passeggeri, che ci creano pero’ un disagio interiore, e’ come se all’improvviso si spegnesse la luce. Eppure tutti ci dicono che siamo fortunate/i che non ci manca nulla, che dalla vita abbiamo gia’ ottenuto tanto ed in effetti non c’e’ un motivo reale per cui essere depressi, ma non possiamo farci niente, le lacrime salgono agli occhi e la nostra vita sembra essere vuota e infelice. E’ la sensazione che sperimentano alcune donne nel periodo post-parto, il baby blues, una tristezza infinita dovuta al senso di inadeguatezza per il nuovo ruolo. Anche in questo caso non ci sarebbe nulla per cui essere malinconici, una donna in quel periodo dovrebbe essere strafelice, e’ appena diventata mamma, ha una meravigliosa creatura da cullare, eppure sembra tutto nero! Cosi’ come la sindrome premestruale e’ spesso accompagnata da sbalzi d’umore inspiegabili. Anche la persona meteopatica soffre di depressioni improvvise, quando cambia il tempo e il cielo si fa nero anche l’umore sprofonda in un baratro.

Nel repertorio dei Fiori di Bach c’e’ un Fiore definito il Fiore della luce ed e’ Mustard. Questo Fiore libera l’anima da quella nube nera che si era insinuata e fa ritrovare i colori brillanti che fanno parte della nostra vita, riportando gioia e serenita’.