Nostalgia canaglia!

Nostalgia
Van Gogh - Ritratto del Dottor Gachet ©

La nostra vita e’ come un libro su cui vengono scritte pagine e pagine di storie, accadimenti e i capitoli diventano tanti man mano che diventiamo adulti. Succede che certe esperienze ci rimangono cosi’ impresse che rimaniamo legati a quell’ istante, a quel ricordo ormai lontano ma altre volte quel ricordo fa male e vorremmo tornare indietro presi dal rimorso per poter cambiare situazioni ormai irreversibili. Spesso rimaniamo ancorati a momenti piacevoli per lenire il vuoto o la sofferenza del presente, capita a chi perde qualcuno e rimanendo soli si cominciano a rivivere i momenti piu’ belli attraverso foto o lettere, quando ancora se ne scrivevano! Molte persone anziane rimaste vedove vivono in questa perenne nostalgia e non riescono piu’ a godersi la realta’ poiche’ sono sempre proiettati in una vita precedente. Tutti almeno una volta abbiamo sentito la fatidica frase “ai miei tempi si stava meglio”, magari e’ anche vero che una volta il mondo era migliore ma rimuginare sul passato non migliora sicuramente la nostra vita attuale. Ed ecco allora venire in nostro aiuto un Fiore di Bach: Honeysuckle.
Questo Fiore e’ consigliato per chi tende a idealizzare il passato e non si accorge che il presente continua a scorrere con infinite nuove possibilita’. Le persone che hanno bisogno di Honeysuckle sono ancorate al passato, ai momenti in cui erano realizzate e felici, sono persone malinconiche, talvolta con la lacrima facile. Nello stato positivo queste persone possono riprovare piacere nella realta’ quotidiana e riescono ad affrontare il futuro con serenita’ e speranza.