Il rientro dalle vacanze

Ogni anno è  la stessa storia, appena la temperatura comincia a scendere e le giornate si accorciano la sindrome da fine estate avvolge di malinconia e nostalgia tante persone. Chi ha avuto la fortuna di trascorrere un periodo lontano da casa ha ancora negli occhi i profumi, le sensazioni, i paesaggi che si sono impressi nella memoria e fa molta fatica a tornare nella routine, chi invece non e’ riuscito a fare un viaggio ma è dovuto rimanere a casa avrà comunque avuto modo di cambiare un pò le sue abitudini magari svegliandosi più tardi alla mattina o impegnando le giornate nel relax più assoluto dimenticandosi per un pò dei problemi quotidiani. Il fatto di stravolgere completamente le proprie abitudini rende meravigliosi i momenti di libertà ma difficile il momento di rientrare nella routine, per non parlare poi di chi ha figli in età scolare e presto dovrà fare i conti con la sveglia quotidiana per la scuola. Per non stare troppo a piangersi addosso allora e’ opportuno trasformare questo mese di settembre che e’ alle porte in un periodo di passaggio morbido verso le giornate più buie e fredde dell’inverno, il pensiero positivo potrebbe aiutarci a trovare nuovi stimoli da consolidare nei prossimi mesi, nuove mete da raggiungere magari tra un anno quando l’estate tornera’ portando con sè un pò di spensieratezza. Vediamo allora quali Fiori possono aiutarci. Nel repertorio dei Fiori di Bach io consiglierei Honeysuckle per lenire la nostalgia, questo rimedio aiuta a non vivere di ricordi ed e’ utile per staccarsi senza rimpianti da eventi belli ma conclusi, ovviamente aiuta a riposizionarsi nel presente. Un’altro Fiore che ci aiuta a ritrovare piacere nella quotidianità è Clematis, questo Fiore al contrario del precedente va bene per chi dopo un periodo di svago, un viaggio, una parentesi di assoluto relax, fa fatica a riabituarsi alle abitudini quotidiane e comincia a sognare una vita diversa, in pratica si isola in un mondo tutto suo perchè non riesce a sopportare quello reale. Nel repertorio dei Fiori Australiani invece trovo molto indicato Red Lily un Fiore per chi non riesce a vivere il presente che aiuta a ritrovare concretezza nella vita quotidiana, concentrazione e aiuta a focalizzarsi con piacere sul presente togliendo quella sensazione di avere sempre la testa tra le nuvole.

Astrologia e Fiori di Bach: Cancro

Clematis

Clematis, in italiano Clematide, fa parte della categoria
“Mancanza di interesse per il presente”

Il Dr. Bach nel testo originale “I dodici guaritori e altri rimedi” definisce questo Fiore così’: “Per i sognatori, per gli addormentati, per coloro che non sono mai completamente svegli e non provano nessun interesse particolare verso la vita. Persone tranquille, non propriamente felici della loro condizione e che vivono piu’ nel futuro che nel presente, sperando sempre in tempi più felici, in cui potranno realizzare i loro ideali. Nella malattia, fanno pochi sforzi o addirittura nessuno per guarire. In certi casi possono arrivare a desiderare la morte per raggiungere una vita migliore oppure di ritrovare, forse, una persona cara che hanno perduto.”

Clematis fa parte dei 12 Guaritori cioe’ dei primi 12 Fiori che il dr. Bach scoprì. Una delle intuizioni che aveva avuto il Dr. Bach era quella che ognuno dei 12 guaritori avesse caratteristiche affini ad un segno zodiacale.

Cancro

Il guaritore del Cancro e’ Clematis.

Il Cancro, dotato di una grande carica emotiva, è  il primo dei segni d’acqua. Dominati dalla Luna i cancerini soffrono di un’ umore altalenante e l’influenza del pianeta li rende capricciosi e mutevoli anche nel corso della stessa giornata. Sono molto attaccati alle proprie radici, al passato, agli affetti e alla propria casa in cui si rifugiano volentieri quando la realtà circostante non corrisponde alle loro aspettative. Prerogativa del segno è  il forte senso materno infatti sanno essere molto protettivi nei confronti delle persone a cui vogliono bene, dolci e generosi possono però diventare molto permalosi e chiudersi nel loro guscio. La loro ipersensibilità unita ad un carattere nostalgico e un pò malinconico non gli permettono un facile adattamento alla realtà ed è  in questi momenti che possono oscillare tra due mondi, quello esterno in cui non trovano pace e quello interiore fatto di sicurezze a cui aggrapparsi e di speranze, di sogni, di progetti e di ideali. Il Fiore di Bach Clematis lavorerà proprio su questa tendenza ad isolarsi in uno stato di assenza e distacco dalle cose reali, aiuta a superare i momenti di perdita di contatto con la realtà che provocano distrazione, deconcentrazione e stanchezza emotiva con conseguente sonnolenza. La natura dei nati sotto il segno del cancro come dicevamo è molto proiettata sulle sue origini, sul passato e la nostalgia da cui spesso è invaso mi porta a pensare che anche il Fiore di Bach Honeysuckle potrebbe aiutarli a rimanere piu’ nel presente, a contatto con la realtà quotidiana.

Stress e Fiori di Bach

La parola stress e’ ormai entrata a far parte delle nostre modalita’ di comunicazione, “mi stressi” o “che stress” o ancora “sono stressato” ma cos’e’ veramente lo stress?
Ci sono molteplici situazioni esterne che possono mettere alla prova il nostro equilibrio psicofisico e le sollecitazioni continue possono indurre il nostro corpo o la nostra mente a reagire in modi differenti. Ad esempio un leggero stress puo’ essere anche positivo perche’ ci fa sentire una parte emotiva che emerge solo se provocata da qualcosa, ad esempio quando dobbiamo sostenere una prova gratificante che ci crea ansia il livello di stress sale, discutere la tesi di laurea o fare un saggio o ancora iniziare un lavoro con persone sconosciute, qui si parla di un’evento in qualche modo elettrizzante e quindi un basso livello di stress che ci fa sentire vivi.
Quando invece gli eventi esterni premono su di noi con delle aspetttive troppo alte ecco che il livello di stress sale ad una soglia molto faticosa, per esempio chi e’ continuamente sottoposto a prove agonistiche o a chi deve dimostrare continuamente di essere all’altezza di un compito o chi ha subito un’intervento preoccupante o subito un’incidente.
Il pericolo vero e’ quando lo stress diventa cronico cioe’ ci logora in continuazione perche’ viviamo una situazione da cui non riusciamo ad uscire, pensiamo a quei matrimoni che si trascinano nell’infelicita’ o alla solitudine che si protrae imperterrita o alle condizioni finanziarie negative che elevano l’ansia a livelli allarmanti e cosi’ via, le cause possono essere tantissime.
Ognuno nella vita di tutti i giorni sperimenta situazioni che possono creare stress piu’ o meno elevato ma ognuno di noi reagisce con proprie modalita’ e con soglie diverse ad eventi comuni. I Fiori possono aiutare molto a stemperare l’ansia che ci opprime e sarebbe meglio utilizzare la floriterapia al primo campanello d’allarme onde evitare che il nostro disequilibrio emotivo sia talmente alto da minare anche il fisico e quindi farci ammalare.
Ci tengo a sottolineare che non esistono Fiori per lo stress ma esistono Fiori per quella reazione emotiva individuale che esprimiamo quando siamo sotto stress. In linea generale possiamo dire che durante un periodo di stress basso, circoscritto ad un’evento particolare,  potremmo vivere uno stato di ansia preventiva in questo caso potrebbe essere utile l’uso del Fiore Aspen, se invece ci sentiamo molto irrequieti e nervosi allora potremo ricorrere ad Impatiens. Se lo stress porta con se depressione c’e’ un Fiore molto importante ed e’ Mustard che togliera’ quella patina di malinconia e tristezza donando pace interiore. Quando lo stress sale ad un livello piu’ elevato allora potrebbe verificarsi un logorio del sistema nervoso che si manifesta con vere e proprie crisi di ansia e di panico non piu’ facilmente controllabili, il Fiore Rock Rose aiuta proprio a rilassare la tensione e a gestire le crisi che si verificheranno con sempre minor frequenza. Se la soglia di stress e’ stata abbondantemente superata avremo una depresione profonda che potrebbe essere migliorata con il Fiore Gorse. Questo Fiore e’ utile per chi non vede piu’ una via d’uscita, e’ sicuro che le cose non potranno migliorare perche’ ha gia’ provato tutto senza risultati. Queste sono alcune indicazioni ma potrei continuare con altri Fiori.
Importante e’ come sempre riuscire a leggersi dentro per capire veramente cosa stiamo provando e di conseguenza troveremo il rimedio floreale giusto per noi.

Sconfortati e Pessimisti…

pessimismo
Sconfortati e Pessimisti...

Succede qualcosa e il mondo crolla, non si e’ piu’ capaci di guardare le cose con obiettivita’ perche’ lo sconforto prende il sopravvento cosi’ come una depressione che rende vulnerabili e incapaci di lottare. Le persone pessimiste vivono una sorta di mancanza di fede, non in senso religioso ma nel senso della fiducia verso la vita, al minimo contrattempo si fanno prendere dalla tristezza e dalla malinconia, e la frustrazione non fa altro che provocare altro scetticismo e sconforto. Queste persone sono consapevoli che potrebbe esserci una via d’uscita, ma basta un imprevisto che tornano con il morale a terra. Il Fiore di Bach Gentian aiuta a non essere piu’ cosi’ negativi, infonde coraggio nell’ andare avanti, ridona fiducia. Le persone che vivono queste emozioni di  sconforto hanno in realta’ la capacita’ di riprendersi in fretta quando le cose sembrano andare meglio, assumendo Gentian potranno ritrovare quella fede e quella positivita’ nella vita che li aveva momentaneamente abbandonati.

Nel repertorio dei Fiori Australiani troviamo Sunshine wattle, e’ il Fiore che ridona ottimismo,  speranza nel futuro e fa vivere con positivita’ il presente. E’ indicato per quelle depressioni leggere dovute per esempio al cambio di stagione, perche’ irradia interiormente una nuova luce.

Quell’inspiegabile depressione

Salvador Dali' - Ragazza alla finestra ©

La tristezza ci sorprende all’improvviso senza un motivo apparente, diventiamo cupi e la depressione si fa strada dentro di noi. Ma perche’? Stiamo bene, non c’e’ nulla di cosi’ grave che ci possa far preoccupare eppure una nube nera si posa sopra di noi, dentro di noi e il nostro mondo si tinge di tonalita’ scure. Sono momenti, per fortuna passeggeri, che ci creano pero’ un disagio interiore, e’ come se all’improvviso si spegnesse la luce. Eppure tutti ci dicono che siamo fortunate/i che non ci manca nulla, che dalla vita abbiamo gia’ ottenuto tanto ed in effetti non c’e’ un motivo reale per cui essere depressi, ma non possiamo farci niente, le lacrime salgono agli occhi e la nostra vita sembra essere vuota e infelice. E’ la sensazione che sperimentano alcune donne nel periodo post-parto, il baby blues, una tristezza infinita dovuta al senso di inadeguatezza per il nuovo ruolo. Anche in questo caso non ci sarebbe nulla per cui essere malinconici, una donna in quel periodo dovrebbe essere strafelice, e’ appena diventata mamma, ha una meravigliosa creatura da cullare, eppure sembra tutto nero! Cosi’ come la sindrome premestruale e’ spesso accompagnata da sbalzi d’umore inspiegabili. Anche la persona meteopatica soffre di depressioni improvvise, quando cambia il tempo e il cielo si fa nero anche l’umore sprofonda in un baratro.

Nel repertorio dei Fiori di Bach c’e’ un Fiore definito il Fiore della luce ed e’ Mustard. Questo Fiore libera l’anima da quella nube nera che si era insinuata e fa ritrovare i colori brillanti che fanno parte della nostra vita, riportando gioia e serenita’.

Nostalgia canaglia!

Nostalgia
Van Gogh - Ritratto del Dottor Gachet ©

La nostra vita e’ come un libro su cui vengono scritte pagine e pagine di storie, accadimenti e i capitoli diventano tanti man mano che diventiamo adulti. Succede che certe esperienze ci rimangono cosi’ impresse che rimaniamo legati a quell’ istante, a quel ricordo ormai lontano ma altre volte quel ricordo fa male e vorremmo tornare indietro presi dal rimorso per poter cambiare situazioni ormai irreversibili. Spesso rimaniamo ancorati a momenti piacevoli per lenire il vuoto o la sofferenza del presente, capita a chi perde qualcuno e rimanendo soli si cominciano a rivivere i momenti piu’ belli attraverso foto o lettere, quando ancora se ne scrivevano! Molte persone anziane rimaste vedove vivono in questa perenne nostalgia e non riescono piu’ a godersi la realta’ poiche’ sono sempre proiettati in una vita precedente. Tutti almeno una volta abbiamo sentito la fatidica frase “ai miei tempi si stava meglio”, magari e’ anche vero che una volta il mondo era migliore ma rimuginare sul passato non migliora sicuramente la nostra vita attuale. Ed ecco allora venire in nostro aiuto un Fiore di Bach: Honeysuckle.
Questo Fiore e’ consigliato per chi tende a idealizzare il passato e non si accorge che il presente continua a scorrere con infinite nuove possibilita’. Le persone che hanno bisogno di Honeysuckle sono ancorate al passato, ai momenti in cui erano realizzate e felici, sono persone malinconiche, talvolta con la lacrima facile. Nello stato positivo queste persone possono riprovare piacere nella realta’ quotidiana e riescono ad affrontare il futuro con serenita’ e speranza.