Problemi al femminile…

Gauguin
Gauguin - The siesta ©

Oggi vorrei parlare di come e’ possibile affrontare le emozioni legate ai vari periodi della fertilita’ femminile. Partendo dall’adolescenza e arrivando alla menopausa, il nostro corpo subisce diversi scompensi ormonali, dovuti prima alla crescita e allo sviluppo, poi alla fertilita’ e infine al climaterio. Questi enormi cambiamenti dovuti a fattori ormonali influenzano notevolmente anche lo stato d’animo, basti pensare alla sindrome premestruale e all’instabilita’ emotiva che la caratterizza.  Alcune donne soffrono di grandi sbalzi d’umore, e sopratutto nel periodo della menopausa possono verificarsi stati d’animo fastidiosi da accettare come l’irritabilita’ e il malumore o addirittura la depressione, ma anche sensazioni fisiche come le vampate di calore o il mal di testa o la stitichezza. Molte ragazze  hanno cicli mestruali non regolari dovuti a squilibri ormonali, cosi’ come alcune donne non riescono a rimanere incinte nonostante non siano stati riscontrati dei veri e propri disturbi fisici che possano giustificare l’infertilita’.
Avevo gia’ parlato nell’articolo dedicato ai cambiamenti di quanto fosse importante il Fiore di Bach Walnut ed anche in campo femminile si rivela un grande aiuto per affrontare le trasformazioni subite dal nostro corpo. La gravidanza e’ un’altro momento di grande trasformazione fisica, di grandi scombussolamenti ormonali e di alterazioni degli stati d’animo, con Walnut si possono affrontare con maggior serenita’ riuscendo ad adattarsi alla nuova condizione. Il Fiore australiano She Oak e’ invece indicato per migliorare la disidratazione uterina che puo’ essere causa di infertilita’, aiuta a regolare la produzione di ormoni sopratutto nei casi di cicli irregolari, ed e’ consigliato in caso ci siano dei blocchi emotivi che portano a non accettare la propria femminilita’. Il concepimento di un bambino infatti e’ molto spesso difficoltoso proprio a causa di preoccupazioni e di stati emotivi negativi, She Oak  trasmette la sensazione di sentirsi bene con se stesse. Il dosaggio per l’assunzione di questo Fiore varia a seconda del motivo per cui abbiamo bisogno di prenderlo per cui e’ sempre meglio consultare un esperto.

Vorrei inoltre sottolineare che  non puo’ esistere una ricetta uguale per tutte, ogni donna esprime, pur nella stessa situazione, stati d’animo differenti, e’ quindi opportuno oltre ai sopracitati Fiori individuare quali altre emozioni negative vengono in superficie per poter creare il proprio personale mix di Fiori.

Pensieri ossessivi

scale-di-escher
Escher - Relativity ©

A volte la mente fa brutti scherzi! Si riempie di domande senza risposta, e ci troviamo a rimuginare e rimuginare continuamente su alcuni problemi. E’ un chiodo fisso che ci perseguita e non ci lascia mai in pace, come un disco rotto che continua a girare senza fermarsi. Questo lavorio mentale puo’ capitare a chiunque stia attraversando situazioni che necessitano di trovare una soluzione, sia in campo affettivo/famigliare sia in campo lavorativo. Non e’ raro trovare persone che vengono lasciate dal o dalla partner e che si ritrovano a pensare continuamente a lui/lei ossessivamente, cosi’ come e’ altrettanto frequente trovare persone che hanno un problema di lavoro da risolvere o una decisione importante da prendere e continuano a discutere con se stessi alla ricerca di una soluzione. Alla lunga questa invasione di pensieri diventa logorante e puo’ tradursi in insonnia, mal di testa e distrazione. White Chestnut e’ il Fiore di Bach consigliato per questo stato d’animo, con l’assunzione di questo Fiore potremo ritrovare la lucidita’ mentale che serve a trovare risposte ai nostri problemi, e la nostra mente  non sara’ piu’ affollata da mille pensieri.

Anche nel repertorio dei Fiori Australiani troviamo un Fiore che aiuta a liberarsi dai pensieri fissi e ossessivi e a svuotare la mente ridonando pace e chiarezza di idee, questo Fiore si chiama Boronia.

Notti da incubo…

Notti da incubo...
Notti da incubo...

Notti in bianco, notti a guardare il soffitto, pensieri che vorticano incessantemente nella nostra mente, e piu’ si avvicina l’ora della sveglia piu’ ci arrabbiamo perche’ non abbiamo chiuso occhio! E gia’ sappiamo che la giornata sara’ lunghissima. Ve lo dico subito cosi’ mi levo il pensiero: non esiste un Fiore per combattere l’insonnia!
Possiamo pero’ provare ad analizzare quale emozione prevale mentre non dormiamo e che periodo stiamo attraversando.
Se ad esempio continuiamo a rimuginare su qualcosa durante il giorno e’ molto probabile che anche di notte saremo agitati e nel momento del dormiveglia ancora ripenseremo e ripenseremo…e addio sonno! Il famoso chiodo fisso si riproporra’ al mattino accompagnato da un gran mal di testa, tensione muscolare oltre ad un umore nero…In questo caso il Fiore di Bach White Chestnut controlla la mente ridonando lucidita’ di pensiero. Il lavorio mentale si placa, si smette di rimuginare e questa nuova serenita’ favorira’ certamente anche il sonno.
Ma se invece fossimo in uno stato di sovraeccitazione e massimo entusiasmo per un qualcosa di bello che deve accadere, magari un primo appuntamento d’amore o l’inizio di un nuovo progetto, in questo caso  il sonno potrebbe essere disturbato da un’iperattivita’ notturna con crampi o tensioni muscolari. Assumendo Vervain  tutta l’energia che sprigioniamo viene incanalata e le aspettative esagerate ritroveranno una giusta collocazione in modo che un’eventuale imprevisto o un contrattempo non ci faccia crollare a terra delusi.
E se invece fossimo seriamente preoccupati per qualcosa che potrebbe accadere e sono notti che non riusciamo a prender sonno o ci svegliamo prestissimo o addirittura ci svegliamo di soprassalto dopo aver fatto un’incubo, allora occorrera’ un Fiore per ritrovare la pace interiore . Aspen puo’  stemperare quell’ansia anticipatoria di eventi che in realta’ non si sono ancora manifestati.
E  ancora, se stiamo attraversando un periodo con un sovraccarico di impegni e responsabilita’ enormi ma l’idea di fermarci a prender fiato non ci sfiora perche’ pensiamo di essere indispensabili a tutti e a tutto, alla sera saremo talmente stanchi da non riuscire ad addormentarci. Il Fiore di Bach Oak ci fa aprire gli occhi sulle nostre esigenze di riposo, ci fa capire che non si puo’ continuare imperterriti a lavorare adossandosi compiti e responsabilita’ fino allo sfinimento, ci insegna a dare il giusto peso alle cose e ci dona la capacita’ di prenderci delle pause per pensare anche a noi stessi.
Potrei andare avanti cosi’ facendo il giro di tutti i 38 Fiori di Bach. Questo serve a dimostrare che non puo’ esserci un unico Fiore che va bene per tutti ma ognuno dovra’ leggere dentro se stesso per cercare di capire cosa lo rende insonne e affidarsi dolcemente al Fiore o ai Fiori indicati per lui.