Settembre e’ tempo di scuola: Scuola elementare

Settembre e’ tempo di scuola…per alcuni si tratta semplicemente di un riadattamento per molti invece si tratta di affrontare un nuovo mondo e sia che si tratti di scuola materna che di scuole superiori, uno scompenso emozionale puo’ sempre insorgere. Vediamo allora in linea generale come affrontare al meglio l’insorgere di  stati d’animo che potrebbero compromettere un buon approccio con la futura realta’ quotidiana.

 

Scuola Elementare: eccoci arrivati a 6 anni, un passo importantissimo perche’ e’ l’eta’ che segna l’inizio dell’apprendimento della lettoscrittura. I bambini in uscita dalla scuola materna sono gia’ abituati a stare in comunita’ ma la separazione dalle maestre e dall’ambiente precedente puo’ creare uno strappo inoltre questo passaggio viene riempito di aspettative da parte di genitori e nonni e subentra una sorta di ansia nel bambino che non sa’ se sara’ in grado di essere all’altezza. Anche qui il Fiore del cambiamento Walnut la fa da padrone! Sicuramente cambiare maestre e compagni e’ gia’ di per se un bel mutamento, a questo si associa il nuovo metodo di lavoro che esclude per la maggior parte del tempo il gioco. Alla scuola materna i bambini sono abituati a muoversi per parecchie ore al giorno e la staticita’ dell’essere seduti al banco richiede una buona dose di autocontrollo e sdi adattamento. Ascoltare le maestre, le loro spiegazioni, imparare, provare, richiede tanta concentrazione e questo e’ il tasto piu’ dolente che ho riscontrato in questi anni quando mi hanno chiesto Fiori per  problemi scolastici. Il Fiore di Bach Clematis e’ un grande aiuto per tornare con i piedi per terra, per riuscire a trovare la giusta concentrazione che aiuta e facilita l’apprendimento. I pianti giornalieri prima di andare a scuola o appena entrati in classe e’ un’altro comun denominatore dei bambini che iniziano la prima elementare, la paura di non sapere cosa accadra’ nella giornata, puo’ provocare un forte stato di tensione che si puo’ lenire con il Fiore di Bach Aspen. Se poi i pianti diventano delle vere e proprie crisi che si verificano nel momento in cui si lasciano a scuola allora potremo aiutare i nostri piccoli con il Fiore di Bach Cherry Plum che aiuta a contenere tutto cio’ che non riusciamo a controllare.

Settembre e’ tempo di scuola: Scuola materna

Scuola materna

Settembre e’ tempo di scuola…per alcuni si tratta semplicemente di un riadattamento per molti invece si tratta di affrontare un nuovo mondo e sia che si tratti di scuola materna che di scuole superiori, uno scompenso emozionale puo’ sempre insorgere. Vediamo allora in linea generale come affrontare al meglio l’insorgere di  stati d’animo che potrebbero compromettere un buon approccio con la futura realta’ quotidiana.

Scuola materna: in questo caso parliamo di bambini  di 3 anni che molto probabilmente  non hanno ancora avuto esperienze esterne ma che hanno trascorso i primi anni di vita seguiti dalla mamma o dal papa’ e dai nonni. La separazione e’ sempre molto difficile da accettare sia per i bambini che per i genitori, anzi a volte sono piu’ preoccupati i genitori dei bambini e se le piccole creature sentono che la mamma o il papa’ sono in ansia per loro subentrera’ una sorta di paura e non vorranno rimanere all’asilo con conseguenti pianti disperati. Io consiglio sempre di dare i Fiori ai bambini e contemporaneamente anche ai genitori! Il Fiore che meglio si associa ad un grande cambiamento e’ il Fiore di Bach Walnut adatto per chi deve affrontare una situazione nuova. Per gestire meglio invece la separazione, Red Chestnut elimina la paura e la preoccupazione per l’altro, il bambino non sara’ piu’ in ansia perche’ la mamma se ne va e la mamma non sara’ piu’ preoccupata di lasciare li’ il suo bambino. Per quanto riguarda invece la paura di andare all’asilo che molti bambini nei primi giorni manifestano con un rifiuto ad entrare in classe, il Fiore di Bach Mimulus fa trovare la giusta dose di coraggio e lenisce quella timidezza che potrebbe sorgere di fronte alla maestra e agli altri bambini che non si conoscono. Attenzione! Sto ovviamente indicando situazioni molto generiche , poi ovviamente ci saranno bambini piu’ o meno estroversi e bambini con piu’ o meno capacita’ di adattamento. Ritengo comunque sottolineare l’importanza  per le mamme che si devono separare dai loro piccoli di prendere gli stessi Fiori (ovviamente in due boccettini differenti) in modo da rasserenare entrambi, il bambino sentira’ che la mamma e’ tranquilla e di conseguenza diventera’ piu’ tranquillo anche lui.

Scuola materna

L’estate sta finendo…

L'estate sta finendo...
L'estate sta finendo...

Le vacanze stanno finendo e dopo aver girovagato un po’ di qua e un po’ di la’, rieccomi qui a parlarvi di Fiori. Il rientro nelle abitudini e nella routine pero’ e’ sempre troppo faticoso da affrontare e anche se sono armata delle piu’ buone intenzioni mi sento proprio come se volessi rimandare questo fatidico momento molto, molto piu’ in la’. Eppure, mi dico, dovrei sentirmi riposata, motivata, appagata e non cosi’ priva di entusiasmo ma allora cosa c’e’ che non va? Rallentare i propri ritmi gratifica molto, ad esempio in periodi di vacanza possiamo svegliarci quando il nostro corpo e’ riposato e biologicamente ci dice che possiamo svegliarci, viceversa normalmente puntiamo la sveglia ad un’ora prestabilita e non importa se abbiamo dormito quattro o sei o otto ore, dobbiamo alzarci e mettere in moto l’organismo in fretta. In vacanza non abbiamo orari prestabiliti quindi possiamo allungare i tempi del pranzo e della cena, mangiare quando ci va e non dobbiamo scadenzare la giornata con impegni improrogabili. I momenti di relax ce li concediamo quando piu’ ne abbiamo voglia. Diciamo che per tornare nei ranghi del quotidiano occorre una bella spinta e il Fiore di Bach Hornbeam e’ cio’ che serve per ridarci vitalita’ ed entusiasmo, in pratica ci ricollega alla nostra vita dopo un periodo di sospensione sia esso breve come un weekend o piu’ lungo come un periodo di malattia o di vacanza. Normalmente Hornbeam e’ indicato per chi ad esempio ha la sindrome del lunedi’ mattina cioe’ per chi all’idea di rientrare al lavoro, gia’ dalla domenica inizia ad essere stanco mentalmente, demotivato e si sente soffocare dalla routine cadendo in una sorta di apatia. Hornbeam e’ per chi rimanda i propri impegni, per chi si alza la mattina e si sente gia’ stanco, ma nonostante tutto porta a compimento i propri doveri anche se senza entusiasmo ed interesse.

Un dolore che sale che sale…

 

ophelia
Ophelia ritratta da John William Waterhouse

Una sensazione di dolore che sale dal profondo dell’anima e fa cadere in una disperazione totale, e’ stata definita la notte buia dell’anima, e’ un tunnel che condiziona la vita e da cui non si trova la forza di uscire perche’ si e’ persa la speranza e si tende ad isolarsi sempre di piu’ dal mondo angosciati e sofferenti. Queste emozioni scaturiscono di solito in seguito ad un avvenimento molto doloroso, ad una trasformazione radicale della propria vita che crea sofferenza e autodistruzione perche’ non si accetta. Le persone che vivono questo immenso dolore tendono a nasconderlo agli altri, hanno provato a lottare ma alla fine si sono dovute arrendere perdendo ogni speranza nel futuro. Il Fiore di Bach Sweet Chestnut riporta luce nella vita di queste persone, lenisce il dolore facendo ritrovare la forza per andare avanti, per risollevarsi dalla disperazione. Dona serenita’ togliendo quel manto oscuro che si era posato sull’esistenza, aiuta nel cambiamento profondo e nell’accettazione di un nuovo destino.

Nel repertorio dei Fiori Australiani Waratah e’ il fiore che aiuta a riportare la luce nell’anima, e’ legato alla disperazione profonda e alla sofferenza quando e’ cosi’ grande da non riuscire a trovare una via d’uscita. Waratah aiuta a reagire, aumenta il coraggio e lo spirito di sopravvivenza.

 

Problemi al femminile…

Gauguin
Gauguin - The siesta ©

Oggi vorrei parlare di come e’ possibile affrontare le emozioni legate ai vari periodi della fertilita’ femminile. Partendo dall’adolescenza e arrivando alla menopausa, il nostro corpo subisce diversi scompensi ormonali, dovuti prima alla crescita e allo sviluppo, poi alla fertilita’ e infine al climaterio. Questi enormi cambiamenti dovuti a fattori ormonali influenzano notevolmente anche lo stato d’animo, basti pensare alla sindrome premestruale e all’instabilita’ emotiva che la caratterizza.  Alcune donne soffrono di grandi sbalzi d’umore, e sopratutto nel periodo della menopausa possono verificarsi stati d’animo fastidiosi da accettare come l’irritabilita’ e il malumore o addirittura la depressione, ma anche sensazioni fisiche come le vampate di calore o il mal di testa o la stitichezza. Molte ragazze  hanno cicli mestruali non regolari dovuti a squilibri ormonali, cosi’ come alcune donne non riescono a rimanere incinte nonostante non siano stati riscontrati dei veri e propri disturbi fisici che possano giustificare l’infertilita’.
Avevo gia’ parlato nell’articolo dedicato ai cambiamenti di quanto fosse importante il Fiore di Bach Walnut ed anche in campo femminile si rivela un grande aiuto per affrontare le trasformazioni subite dal nostro corpo. La gravidanza e’ un’altro momento di grande trasformazione fisica, di grandi scombussolamenti ormonali e di alterazioni degli stati d’animo, con Walnut si possono affrontare con maggior serenita’ riuscendo ad adattarsi alla nuova condizione. Il Fiore australiano She Oak e’ invece indicato per migliorare la disidratazione uterina che puo’ essere causa di infertilita’, aiuta a regolare la produzione di ormoni sopratutto nei casi di cicli irregolari, ed e’ consigliato in caso ci siano dei blocchi emotivi che portano a non accettare la propria femminilita’. Il concepimento di un bambino infatti e’ molto spesso difficoltoso proprio a causa di preoccupazioni e di stati emotivi negativi, She Oak  trasmette la sensazione di sentirsi bene con se stesse. Il dosaggio per l’assunzione di questo Fiore varia a seconda del motivo per cui abbiamo bisogno di prenderlo per cui e’ sempre meglio consultare un esperto.

Vorrei inoltre sottolineare che  non puo’ esistere una ricetta uguale per tutte, ogni donna esprime, pur nella stessa situazione, stati d’animo differenti, e’ quindi opportuno oltre ai sopracitati Fiori individuare quali altre emozioni negative vengono in superficie per poter creare il proprio personale mix di Fiori.

Ritrovare l’energia perduta

giardini-di-primavera-monet
Monet - Giardini di primavera ©

Tra pochi giorni iniziera’ la primavera e durante un cambio di stagione cosi’ importante spesso ci si sente stanchi e completamente scarichi. Proprio adesso che le giornate cominciano ad allungarsi e il clima ci permette di stare finalmente all’aria aperta, il torpore e la sonnolenza si impadroniscono di noi togliendoci la voglia di fare qualsiasi cosa! Veniamo fuori da un lungo inverno che per alcuni potrebbe essere stato molto impegnativo e stancante. Come riprendere energia? Esiste una pianta millenaria che e’ simbolo di rigenerazione: l’ulivo. Olive e’ il rimedio di Bach per ritrovare l’energia vitale, aiuta a recuperare le forze e a gestirle nel modo corretto. E’ un rigenerante molto efficace anche per chi e’ reduce da una malattia o da una cura che ha portato ad un esaurimento sia fisico che mentale, ma e’ utile anche a chi, dovendo gestire famiglia e lavoro, si sente sfinito perche’ continua ad abusare delle proprie energie. Olive e’ un toccasana per la mente e per il fisico, e’ una sorta di ricostituente e fonte di nuova carica energetica.

Nel repertorio dei Fiori Australiani troviamo Macrocarpa. Questo Fiore e’ un’ottimo rimedio per chi e’ sfinito, esaurito o ha bisogno per svariati motivi di una maggiore resistenza fisica, ad esempio quando bisogna affrontare un periodo di forte stress  lavorativo o di impegno scolastico. Agisce in modo rapido ed e’ consigliato anche per chi e’ in convalescenza ed ha bisogno di recuperare le forze.

Chi assume Olive o Macrocarpa potrebbe riscontrare una maggiore propensione al sonno, un sonno profondo e riposante in ragione del fatto che questo genere di fiori riescono a tirar fuori dal nostro corpo e mente tutta la stanchezza accumulata.

Adolescenti con la testa tra le nuvole

Magritte Il poeta dei sogni
Magritte - Il poeta dei sogni ©

L’adolescenza, come ben sappiamo, e’ una  fase della vita molto delicata ed emotivamente molto intensa, spesso si creano situazioni di vera e propria chiusura mentale e di fuga dalla realta’. Chiudersi nella propria camera ascoltando la musica e immaginarsi il proprio futuro o semplicemente quello che potrebbe accadere il giorno dopo, e’ uno dei  passatempi preferiti da parecchi ragazzi non piu’ bambini. Chi e’ genitore sa perfettamente che richiamare l’attenzione di un adolescente spesso e’ impresa assai ardua!!! Ci chiediamo dove avra’ la testa, poi basta ricordarsi per un’attimo come eravamo noi alla loro eta’ e capiamo lo stato d’animo che li attraversa. Il problema vero e’ quando anche a scuola questi ragazzi sono distratti dai loro pensieri e dimostrano scarso interesse per il presente, le ripercussioni sullo studio saranno la mancanza totale di concentrazione e il manifestarsi di una indifferenza verso la realta’ facilmente confondibile con l’apatia. In realta’ sono ragazzi con una grande sensibilita’, estrosi, creativi, il loro immaginario e’ fervido e allora aiutiamoli a far venire fuori questo splendido potenziale con il Fiore di Bach Clematis che ha  la capacita’ di far riprendere il contatto con il presente trovando nuove gratificazioni nella realta’ quotidiana, riuscendo a far convogliare l’immaginazione e la fantasia in uno scopo concreto.

Notti da incubo…

Notti da incubo...
Notti da incubo...

Notti in bianco, notti a guardare il soffitto, pensieri che vorticano incessantemente nella nostra mente, e piu’ si avvicina l’ora della sveglia piu’ ci arrabbiamo perche’ non abbiamo chiuso occhio! E gia’ sappiamo che la giornata sara’ lunghissima. Ve lo dico subito cosi’ mi levo il pensiero: non esiste un Fiore per combattere l’insonnia!
Possiamo pero’ provare ad analizzare quale emozione prevale mentre non dormiamo e che periodo stiamo attraversando.
Se ad esempio continuiamo a rimuginare su qualcosa durante il giorno e’ molto probabile che anche di notte saremo agitati e nel momento del dormiveglia ancora ripenseremo e ripenseremo…e addio sonno! Il famoso chiodo fisso si riproporra’ al mattino accompagnato da un gran mal di testa, tensione muscolare oltre ad un umore nero…In questo caso il Fiore di Bach White Chestnut controlla la mente ridonando lucidita’ di pensiero. Il lavorio mentale si placa, si smette di rimuginare e questa nuova serenita’ favorira’ certamente anche il sonno.
Ma se invece fossimo in uno stato di sovraeccitazione e massimo entusiasmo per un qualcosa di bello che deve accadere, magari un primo appuntamento d’amore o l’inizio di un nuovo progetto, in questo caso  il sonno potrebbe essere disturbato da un’iperattivita’ notturna con crampi o tensioni muscolari. Assumendo Vervain  tutta l’energia che sprigioniamo viene incanalata e le aspettative esagerate ritroveranno una giusta collocazione in modo che un’eventuale imprevisto o un contrattempo non ci faccia crollare a terra delusi.
E se invece fossimo seriamente preoccupati per qualcosa che potrebbe accadere e sono notti che non riusciamo a prender sonno o ci svegliamo prestissimo o addirittura ci svegliamo di soprassalto dopo aver fatto un’incubo, allora occorrera’ un Fiore per ritrovare la pace interiore . Aspen puo’  stemperare quell’ansia anticipatoria di eventi che in realta’ non si sono ancora manifestati.
E  ancora, se stiamo attraversando un periodo con un sovraccarico di impegni e responsabilita’ enormi ma l’idea di fermarci a prender fiato non ci sfiora perche’ pensiamo di essere indispensabili a tutti e a tutto, alla sera saremo talmente stanchi da non riuscire ad addormentarci. Il Fiore di Bach Oak ci fa aprire gli occhi sulle nostre esigenze di riposo, ci fa capire che non si puo’ continuare imperterriti a lavorare adossandosi compiti e responsabilita’ fino allo sfinimento, ci insegna a dare il giusto peso alle cose e ci dona la capacita’ di prenderci delle pause per pensare anche a noi stessi.
Potrei andare avanti cosi’ facendo il giro di tutti i 38 Fiori di Bach. Questo serve a dimostrare che non puo’ esserci un unico Fiore che va bene per tutti ma ognuno dovra’ leggere dentro se stesso per cercare di capire cosa lo rende insonne e affidarsi dolcemente al Fiore o ai Fiori indicati per lui.

Giu’ la maschera!

Giu' la maschera
Lorenzo Lippi - Donna con maschera ©

E’ Carnevale!! Mascherarsi diventa un gioco divertente per uscire dai propri panni per qualche ora, ci sono persone pero’ che la maschera la indossano tutti i giorni. In genere sono persone molto gioviali, sempre allegre con la battuta pronta che tendono a sdrammatizzare anche eventi importanti e che, per quieto vivere, non affrontano mai le discussioni, non fanno polemiche ed evitano di mettersi contro. In loro compagnia si sta bene, gli piace stare con gli amici in armonia e sono persone divertenti e simpatiche. Ma cosa si cela veramente dietro il loro sorriso? Spesso dietro la maschera di buonumore si cela un tormento, una sofferenza, un senso di solitudine che non si vuole affrontare. E’ piu’ semplice sicuramente far finta di niente e nascondersi dietro una facciata allegra per farsi accettare dagli altri piuttosto che tirar fuori il malumore o la sofferenza e risultare pesanti a chi ci sta vicino. E’ incredibile pensare che queste persone mentre ci sorridono magari hanno la morte nel cuore! Questo tener dentro la sofferenza e’ una lotta faticosissima che porta allo sfinimento e infatti questo tipo di persone facilmente puo’ cercare rifugio in dipendenze di vario tipo. Agrimony e’ il fiore consigliato per le persone che hanno questo stato d’animo, aiuta a prender coscienza di quello che non va, tira fuori il lato nascosto e obbliga in qualche modo ad affrontare i problemi. Non servira’ piu’ fare la commedia, recitare la parte, ma finalmente si avra’ la consapevolezza dei propri limiti e un nuovo equilibrio interiore donera’ pace e tranquillita’.