Self-love

Mi piace molto come suona questa parola inglese self-love, mi porta a pensare al concetto di amare se stessi che è alla base di un buon equilibrio interiore e di buone relazioni con il prossimo. La corrispettiva italiana invece e’ “egocentrismo” che richiama alla mente un modo di essere negativo, una persona che vuole accentrare l’attenzione su di sè, incapace di ascoltare il prossimo. Queste persone pensano probabilmente di essere le uniche ad avere situazioni negative da risolvere e non esiteranno a riempire la testa della prima vittima che incontreranno sul loro cammino con tutti i loro problemi. Sono persone profondamente sole, incapaci di dare ascolto al proprio io interiore e che hanno bisogno di un qualsiasi interlocutore perchè solo così possono sentirsi amate. Oltre a non ascoltare se stessi gli egocentrici non riescono assolutamente ad ascoltare gli altri quindi prima o poi vengono allontanati perchè non riescono ad instaurare nessuno scambio relazionale con il prossimo, la loro unica modalità è quella di soffocare chi hanno davanti con la loro logorrea e invadenza. Cercano continuamente compagnia perchè sono terrorizzati dal vuoto della solitudine. Il Fiore di Bach che aiuta queste personalita’  così pedanti e lamentose e’  Heather. L’azione del Fiore apre la persona alla capacità di ascoltare anche i bisogni degli altri, alla capacità di empatia, di tolleranza e rispetto per le esigenze di chi ci sta accanto. Queste persone così bisognose di amore e attenzione potranno così sperimentare quale meravigliosa sensazione sia di poter accogliere e amare il prossimo in modo incondizionato e amare se stesse in modo da non aver bisogno di continue conferme esterne. E torniamo allora alla nostra parola inglese self-love ricordandoci che amare se stessi non significa egoismo ma il modo migliore per imparare ad amare anche gli altri.

Astrologia e Fiori di Bach: Leone

Verbena

Vervain, in italiano Verbena, fa parte della categoria
“Preoccupazione eccessiva per il benessere degli altri”

Il Dr. Bach nel testo originale “I dodici guaritori e altri rimedi” definisce questo Fiore così’: “Per coloro che hanno principi e idee ben precise che sono convinti siano giuste e che molto raramente cambiano. Essi hanno un grande desiderio di convertire tutti quelli che li circondano al loro modo di vedere la vita. Hanno una grande forza di volontà e molto coraggio quando sono convinti delle cose che vorrebbero insegnare. Nella malattia essi continuano a lottare a lungo, laddove altri si sarebbero già arresi.”

Vervain fa parte dei 12 Guaritori cioe’ dei primi 12 Fiori che il dr. Bach scoprì. Una delle intuizioni che aveva avuto il Dr. Bach era quella che ognuno dei 12 guaritori avesse caratteristiche affini ad un segno zodiacale.

Il guaritore del Leone e’ Vervain.

Segno solare per eccellenza, nati nel pieno dell’estate, sprizzano ottimismo e magnetismo. Hanno un temperamento focoso, sono degli entusiasti,  egocentrici, amano essere al centro dell’attenzione, sono molto orgogliosi, hanno piena coscienza del proprio valore ma vogliono che questo gli venga riconosciuto. Sono molto sicuri di se’ , a volte troppo, hanno molta voglia di primeggiare, di fare da guida, di organizzare e questo può essere una qualità positiva poichè possiedono una vitalità e un entusiasmo contagiosi,  ma a volte la voglia di trascinare gli altri in ciò in cui credono può portarli a prevaricare le idee altrui. Il Fiore di Bach Vervain può aiutare i leoncini a contenere gli eccessi, a moderare l’entusiasmo in modo che possano collaborare con gli altri mettendo a disposizione tutta la loro carica energetica in modo costruttivo rispettando i tempi e le idee altrui, altrimenti rischierebbero per troppa ambizione di scontrarsi con sonore delusioni.