Gli indecisi!

Ying-Yang
L'indecisione

Un conflitto interiore che lavora dentro e non porta a nessuna soluzione, cosi’ si sente chi e’ indeciso tra ragione e sentimento o chi non riesce a decidersi tra due alternative. Pensiamo ad Amleto e al suo “essere o non essere, questo e’ il problema”. Un’alternarsi di stati d’animo che crea confusione, instabilita’ e difficolta’ nel perseguire una direzione. Questo continuo oscillare tra due scelte e’ proprio delle persone che sono interessate ad entrambe le soluzioni ma non riescono a decidersi, non chiedono consiglio agli altri ma si vivono il conflitto interiormente. Ma l’instabilita’ di una persona puo’ manifestarsi anche nei continui cambi d’umore, o nei continui risvegli notturni, e anche fisicamente puo’ esprimersi con mal di mare, vertigini, nausea. Il Fiore di Bach Scleranthus aiuta a ritrovare l’equilibrio, a riprendere stabilita’, una delle sue potenzialita’ e’ quella di dare chiarezza d’intenti in modo da poter decidere senza esitazioni cosa e’ meglio per noi, inoltre e’ utile in tutti quei casi dove il fisico e la mente risentono di un ritmo irregolare, ad esempio chi lavora con turnazioni o chi soffre di sbalzi d’umore dovuti a momenti particolari come la menopausa o la gravidanza. Scleranthus rimette in equilibrio i piatti della bilancia, toglie l’ insicurezza e l’indecisione rendendo ogni scelta piu’ flessibile e piu’ immediata.

Problemi al femminile…

Gauguin
Gauguin - The siesta ©

Oggi vorrei parlare di come e’ possibile affrontare le emozioni legate ai vari periodi della fertilita’ femminile. Partendo dall’adolescenza e arrivando alla menopausa, il nostro corpo subisce diversi scompensi ormonali, dovuti prima alla crescita e allo sviluppo, poi alla fertilita’ e infine al climaterio. Questi enormi cambiamenti dovuti a fattori ormonali influenzano notevolmente anche lo stato d’animo, basti pensare alla sindrome premestruale e all’instabilita’ emotiva che la caratterizza.  Alcune donne soffrono di grandi sbalzi d’umore, e sopratutto nel periodo della menopausa possono verificarsi stati d’animo fastidiosi da accettare come l’irritabilita’ e il malumore o addirittura la depressione, ma anche sensazioni fisiche come le vampate di calore o il mal di testa o la stitichezza. Molte ragazze  hanno cicli mestruali non regolari dovuti a squilibri ormonali, cosi’ come alcune donne non riescono a rimanere incinte nonostante non siano stati riscontrati dei veri e propri disturbi fisici che possano giustificare l’infertilita’.
Avevo gia’ parlato nell’articolo dedicato ai cambiamenti di quanto fosse importante il Fiore di Bach Walnut ed anche in campo femminile si rivela un grande aiuto per affrontare le trasformazioni subite dal nostro corpo. La gravidanza e’ un’altro momento di grande trasformazione fisica, di grandi scombussolamenti ormonali e di alterazioni degli stati d’animo, con Walnut si possono affrontare con maggior serenita’ riuscendo ad adattarsi alla nuova condizione. Il Fiore australiano She Oak e’ invece indicato per migliorare la disidratazione uterina che puo’ essere causa di infertilita’, aiuta a regolare la produzione di ormoni sopratutto nei casi di cicli irregolari, ed e’ consigliato in caso ci siano dei blocchi emotivi che portano a non accettare la propria femminilita’. Il concepimento di un bambino infatti e’ molto spesso difficoltoso proprio a causa di preoccupazioni e di stati emotivi negativi, She Oak  trasmette la sensazione di sentirsi bene con se stesse. Il dosaggio per l’assunzione di questo Fiore varia a seconda del motivo per cui abbiamo bisogno di prenderlo per cui e’ sempre meglio consultare un esperto.

Vorrei inoltre sottolineare che  non puo’ esistere una ricetta uguale per tutte, ogni donna esprime, pur nella stessa situazione, stati d’animo differenti, e’ quindi opportuno oltre ai sopracitati Fiori individuare quali altre emozioni negative vengono in superficie per poter creare il proprio personale mix di Fiori.

Il cambiamento

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Il cambiamento

Nel corso della vita, a qualsiasi eta’, ci troviamo a dover affrontare dei cambiamenti. Il primo cambiamento avviene gia’ alla nascita quando improvvisamente dobbiamo lasciare il luogo tranquillo e ovattato del grembo materno per un mondo rumoroso, pieno di luce e di aria. In seguito  il primo bagnetto, la dentizione, l’inserimento all’asilo, poi la scuola, i nuovi compagni, l’adolescenza, l’inizio del lavoro o un cambio di attivita’, un trasloco, la gravidanza, una separazione, la menopausa o l’andropausa, la pensione. Queste sono solo alcune delle fasi critiche di transizione dove puo’ essere utile un’aumento della nostra capacita’ di adattamento. Il Fiore di Bach Walnut ci offre un grande aiuto nei momenti di passaggio da una situazione ad un’altra, una delle sue prorogative e’ quella di fungere da ponte, da traghettatore, tra il vecchio e il nuovo. Questo rimedio e’ anche consigliato per chi deve prendere delle decisioni e non vuole farsi influenzare dagli altri, per chi e’ soggetto a farsi carico delle negativita’ delle persone che stanno intorno, ad esempio medici o terapeuti che devono ascoltare i problemi dei loro pazienti e a fine giornata si sentono stanchissimi perche’ hanno assorbito tutte le energie negative. Walnut va bene per chi e’ facilmente influenzabile e rischia di commettere sciocchezze, aiuta a liberarsi dalle influenze esterne creando intorno alla persona una specie di scudo protettivo. Con l’aiuto di questo Fiore si riescono ad affrontare con serenita’ i cambiamenti che si profilano di volta in volta nel cammino della vita.

Per quanto riguarda il repertorio dei Fiori Australiani troviamo Bottlebrush, questo fiore da’ una notevole capacita’ di adattamento e fa diventare piu’ malleabili, piu’ flessibili nell’affrontare nuove situazioni, inoltre e’ consigliato per quelle persone che non riescono a staccarsi da vecchie abitudini.

Quell’inspiegabile depressione

Salvador Dali' - Ragazza alla finestra ©

La tristezza ci sorprende all’improvviso senza un motivo apparente, diventiamo cupi e la depressione si fa strada dentro di noi. Ma perche’? Stiamo bene, non c’e’ nulla di cosi’ grave che ci possa far preoccupare eppure una nube nera si posa sopra di noi, dentro di noi e il nostro mondo si tinge di tonalita’ scure. Sono momenti, per fortuna passeggeri, che ci creano pero’ un disagio interiore, e’ come se all’improvviso si spegnesse la luce. Eppure tutti ci dicono che siamo fortunate/i che non ci manca nulla, che dalla vita abbiamo gia’ ottenuto tanto ed in effetti non c’e’ un motivo reale per cui essere depressi, ma non possiamo farci niente, le lacrime salgono agli occhi e la nostra vita sembra essere vuota e infelice. E’ la sensazione che sperimentano alcune donne nel periodo post-parto, il baby blues, una tristezza infinita dovuta al senso di inadeguatezza per il nuovo ruolo. Anche in questo caso non ci sarebbe nulla per cui essere malinconici, una donna in quel periodo dovrebbe essere strafelice, e’ appena diventata mamma, ha una meravigliosa creatura da cullare, eppure sembra tutto nero! Cosi’ come la sindrome premestruale e’ spesso accompagnata da sbalzi d’umore inspiegabili. Anche la persona meteopatica soffre di depressioni improvvise, quando cambia il tempo e il cielo si fa nero anche l’umore sprofonda in un baratro.

Nel repertorio dei Fiori di Bach c’e’ un Fiore definito il Fiore della luce ed e’ Mustard. Questo Fiore libera l’anima da quella nube nera che si era insinuata e fa ritrovare i colori brillanti che fanno parte della nostra vita, riportando gioia e serenita’.

Volersi bene…

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Caravaggio - Narciso ©

Volersi bene, si! Questa e’ la base secondo me per vivere sereni perche’ quando abbiamo una buona autostima riusciamo a stare bene con noi stessi e migliorano i rapporti con gli altri. Spesso si creano situazioni che inevitabilmente ci portano a perdere fiducia nelle nostre capacita’ e cominciamo a domandarci se siamo all’altezza dei compiti che dovremmo svolgere, il senso di inferiorita’ si fa strada piano piano e cominciamo a stimare eccessivamente le altre persone come se noi fossimo degli incapaci assoluti. Non si tratta di pessimismo ma di sentirsi  inadeguati e di un’autolimitazione che ci infliggiamo a prescindere, senza nemmeno metterci alla prova. La rinuncia e’ l’unico modo per non vedere un eventuale fallimento. Invece no! Bisogna affrontare con coraggio la vita, anche quando le situazioni sono difficili, e’ meglio tentare piuttosto che rimanere al palo a guardare. Per superare questo schema mentale negativo possiamo farci aiutare da un Fiore di Bach, Larch, questo rimedio dona fiducia, determinazione e sicurezza in modo tale da riuscire ad affrontare le prove con slancio.

Anche nel repertorio dei Fiori Australiani c’e’ un Fiore che aiuta tantissimo a riprendere fiducia in se stessi, si chiama Five Corners. L’aiuto che arriva da questo Fiore e’ l’accettazione dei propri limiti, l’amore per se stessi, e la fiducia nell’affrontare il mondo esterno.

 

 

 

 

Pensieri ossessivi

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Escher - Relativity ©

A volte la mente fa brutti scherzi! Si riempie di domande senza risposta, e ci troviamo a rimuginare e rimuginare continuamente su alcuni problemi. E’ un chiodo fisso che ci perseguita e non ci lascia mai in pace, come un disco rotto che continua a girare senza fermarsi. Questo lavorio mentale puo’ capitare a chiunque stia attraversando situazioni che necessitano di trovare una soluzione, sia in campo affettivo/famigliare sia in campo lavorativo. Non e’ raro trovare persone che vengono lasciate dal o dalla partner e che si ritrovano a pensare continuamente a lui/lei ossessivamente, cosi’ come e’ altrettanto frequente trovare persone che hanno un problema di lavoro da risolvere o una decisione importante da prendere e continuano a discutere con se stessi alla ricerca di una soluzione. Alla lunga questa invasione di pensieri diventa logorante e puo’ tradursi in insonnia, mal di testa e distrazione. White Chestnut e’ il Fiore di Bach consigliato per questo stato d’animo, con l’assunzione di questo Fiore potremo ritrovare la lucidita’ mentale che serve a trovare risposte ai nostri problemi, e la nostra mente  non sara’ piu’ affollata da mille pensieri.

Anche nel repertorio dei Fiori Australiani troviamo un Fiore che aiuta a liberarsi dai pensieri fissi e ossessivi e a svuotare la mente ridonando pace e chiarezza di idee, questo Fiore si chiama Boronia.

Ritrovare l’energia perduta

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Monet - Giardini di primavera ©

Tra pochi giorni iniziera’ la primavera e durante un cambio di stagione cosi’ importante spesso ci si sente stanchi e completamente scarichi. Proprio adesso che le giornate cominciano ad allungarsi e il clima ci permette di stare finalmente all’aria aperta, il torpore e la sonnolenza si impadroniscono di noi togliendoci la voglia di fare qualsiasi cosa! Veniamo fuori da un lungo inverno che per alcuni potrebbe essere stato molto impegnativo e stancante. Come riprendere energia? Esiste una pianta millenaria che e’ simbolo di rigenerazione: l’ulivo. Olive e’ il rimedio di Bach per ritrovare l’energia vitale, aiuta a recuperare le forze e a gestirle nel modo corretto. E’ un rigenerante molto efficace anche per chi e’ reduce da una malattia o da una cura che ha portato ad un esaurimento sia fisico che mentale, ma e’ utile anche a chi, dovendo gestire famiglia e lavoro, si sente sfinito perche’ continua ad abusare delle proprie energie. Olive e’ un toccasana per la mente e per il fisico, e’ una sorta di ricostituente e fonte di nuova carica energetica.

Nel repertorio dei Fiori Australiani troviamo Macrocarpa. Questo Fiore e’ un’ottimo rimedio per chi e’ sfinito, esaurito o ha bisogno per svariati motivi di una maggiore resistenza fisica, ad esempio quando bisogna affrontare un periodo di forte stress  lavorativo o di impegno scolastico. Agisce in modo rapido ed e’ consigliato anche per chi e’ in convalescenza ed ha bisogno di recuperare le forze.

Chi assume Olive o Macrocarpa potrebbe riscontrare una maggiore propensione al sonno, un sonno profondo e riposante in ragione del fatto che questo genere di fiori riescono a tirar fuori dal nostro corpo e mente tutta la stanchezza accumulata.

Presto,presto…e’ tardi, e’ tardi!

Il coniglio bianco
Il coniglio bianco

“Presto, presto…è tardi, è tardi” dice il coniglio bianco nella fiaba di Alice nel paese delle meraviglie. Quanti di noi ogni giorno pronunciano una frase simile? Purtroppo questa società non ci permette di prendercela comoda e viviamo in una continua frenesia per arrivare in tempo a far tutto! Si chiama stress…ovviamente ci sono persone molto fortunate che riescono ad essere rilassate in ogni frangente, magari vivono in centri piu’ piccoli, con i servizi che funzionano e il lavoro vicino a casa. Io mi sento molto spesso il coniglietto bianco di Alice, fin dal mattino sono in ritardo per portar le bimbe a scuola e quindi sono in ritardo per il lavoro, e poi c’è una coda di macchine che non finisce piu’ e inoltre quel signore la’ davanti va pianissimo e io sono in ritardo! Si, la tensione nervosa e l’impazienza a volte prendono il sopravvento e si vorrebbe che il mondo girasse tutto alla nostra velocità. Ognuno ha la sua storia, fatta di treni o tram che non arrivano mai all’ora giusta, o fatta di persone accanto a noi che non riescono a far le cose velocemente come vorremmo, ed e’ insopportabile ascoltare qualcuno che per dirti una cosa ci mette un’ora, per non parlare della coda alla cassa per pagare, ma possibile che la cassiera sia cosi’ lenta? Poi torniamo a casa e mentre prepariamo la cena facciamo andare una lavatrice e ascoltiamo la lezione di storia per domani e non tolleriamo chi non sta dietro al nostro ritmo, infatti il nostro motto e’: chi fa da se fa per tre! Ma come fare per riportare i nostri ritmi ad un livello piu’ umano? C’e’ un Fiore di Bach che io adoro ed e’ Impatiens, e mai nome fu piu’ azzeccato! E’ proprio il Fiore per gli impazienti, gli intolleranti, per le persone nervose che vanno sempre di fretta e non sopportano chi e’ piu’ lento di loro nello svolgere compiti o mansioni. Queste persone potrebbero soffrire di cervicale perche’ la tensione tende a bloccare. Impatiens dona la pazienza, ci insegna ad aspettare i tempi degli altri e a vivere con piu’ tranquillitaà e rilassatezza. E’ un’ottimo Fiore per gli ansiosi.

La rabbia repressa

beauty Henry Cartier Bresson
Henry Cartier Bresson - Beauty ©

Ci sono persone che soffrono e forse non se ne rendono nemmeno conto, persone il cui equilibrio emotivo ha subito uno scossone ed e’ uscito dai binari. Queste persone purtroppo si trovano in una condizione di rabbia verso gli altri, provano invidia e gelosia e si comportano di conseguenza diventando odiose. Non e’ possibile essere sempre arrabiati con tutto e tutti, eppure queste persone lo sono e diventano irascibili, agressive a volte anche violente. La loro anima e’ intrisa di astio e amarezza e voglia di vendetta. Sono persone infelici.
Ma cosa c’e’ dietro tutta questa rabbia? Forse una frustrazione che ha logorato la mente oppure un sentimento non corrisposto che ha minato l’anima, probabilmente dietro le ferite c’e’ tanto amore da donare. Il fiore che cura il sentimento dell’odio e restituisce la capacita’ di amare e’ Holly. La durezza dei sentimenti con questo fiore si stempera in tonalita’ piu’ morbide fino a liberare il cuore dalla sofferenza e allora queste persone saranno di nuovo in grado di vedere il lato bello di chi gli sta accanto senza piu’ invidie e gelosie, saranno capaci di perdonare chi gli ha procurato sofferenze e quindi di accettare l’amore e donarlo a loro volta.