Allergie: i Fiori ci possono aiutare

Stagione difficile questa per chi soffre di allergie, i sintomi più comuni che affligono tante persone sono la lacrimazione e l’arrosamento degli occhi, starnuti con forma di rinite, attacchi d’asma e una stanchezza diffusa. Normalmente vengono usati dei medicinali antistaminici che alleviano sicuramente i fastidi ma provocano sonno e fanno sentire la testa pesante. Nei vari repertori floreali possiamo trovare degli aiuti che ho testato personalmente e che agiscono anche piuttosto in fretta. Cominciamo dal repertorio dei Fiori di Bach:  il Fiore base per il trattamento delle allergie è Beech, il Faggio,  per la sua caratteristica di agire contro le intolleranze; se l’allergia si manifesta con grande e fastidioso prurito agli occhi, al palato o al naso allora a Beech potremo aggiungere Agrimony, l’Agrimonia, Fiore legato al tormento interiore; se l’allergia si esprime con importanti cicli di starnuti da non riuscire a smettere il Fiore da mettere nel mix è Cherry Plum, Fiore legato alla perdita di controllo; il Fiore Scleranthus è utile da aggiungere al mix quando l’allergia è di tipo ciclico o stagionale quindi in tutti quei casi di comparsa di sintomi in un dato periodo dell’anno. Per la stanchezza invece un’ottimo rimedio è Olive che ridona energia. Anche in questo caso i Fiori si prendono 4 gocce per 4 volte al giorno per tutto il periodo dell’allergia o comunque fino a quando ci si sente definitivamente meglio.

 

In vista degli esami…con i Fiori di Bach

Esami
Esami

Le scuole hanno chiuso i battenti e per molti arriva il tempo degli esami, siano essi di terza media o di maturita’ o ancora esami a settembre. Come ottenere il massimo aiuto dai Fiori? Analizziamo i vari aspetti che possiamo incontrare durante questi periodi di estremo stress:
-Non riusciamo a studiare perche’ abbiamo la testa nel pallone, poca concentrazione, siamo dispersivi e anche sonnolenti. In nostro aiuto c’e’ il Fiore di Bach Clematis che aumenta la concentrazione, rende svegli e ben presenti e da’ concretezza nello studio.
-Non riusciamo a memorizzare nulla, rileggiamo piu’ e piu’ volte le stesse cose ma non entrano in testa, proviamo a fare una traduzione o un esercizio di matematica o di analisi grammaticale ma ci rendiamo conto che facciamo sempre lo stesso errore. In nostro aiuto c’e’ il Fiore di Bach Chestnut Bud che aumenta la memoria e fa si’ che non si ricada negli stessi errori imparando semmai da questi ad andare avanti migliorando il rendimento.
-Quando invece c’e’ un blocco nella volonta’ di mettersi a studiare, una sorta di apatia nell’affrontare i compiti rimandando sempre a dopo, il Fiore di Bach Wild Rose toglie quella sensazione di rassegnazione e di torpore facendo scorrere di nuovo quell’energia vitale in grado di farci superare gli ostacoli.
-Se il problema invece deriva dalla mancanza di autostima e continuiamo a ripetere che non saremo mai capaci di superare gli esami perche’ non siamo in grado, perche’ non impariamo nulla, perche’ non ci ricordiamo nulla, perche’ gli altri sono piu’ bravi di noi, allora Larch e’ il Fiore di Bach che fa per noi.
-Quando e’ la paura invece a farla da padrone e l’ansia prende il sopravvento allora sara’ meglio affidarci al Fiore di Bach Mimulus per ritrovare calma, serenita’ e coraggio sopratutto per chi e’ timido e ha difficolta’ a parlare in un esame orale.
-Se ci sentiamo molto stanchi e affaticati e ci sembra di non riuscire a fare tutto in tempo nonostante stiamo giorno e notte sui libri allora il Fiore di Bach Elm ci rendera’ tutto piu’ facile facendoci sentire piu’ leggero il carico di lavoro che dobbiamo affrontare e ridando il giusto valore al tempo che abbiamo a disposizione.
Queste che ho citato sono le situazioni piu’ frequenti che ho potuto riscontrare in chi deve affrontare esami scolastici, resta il fatto che altri Fiori potrebbero essere adatti ad altre emozioni legate all’argomento studio perche’ ognuno di noi affronta le situazioni in modo diverso. Questi comunque sono degli ottimi aiuti. Aggiungerei il Fiore di Bach Olive per combattere la stanchezza fisica e mentale e arrivare all’esame con la giusta energia e lucidita’.

Ritrovare l’energia perduta

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Monet - Giardini di primavera ©

Tra pochi giorni iniziera’ la primavera e durante un cambio di stagione cosi’ importante spesso ci si sente stanchi e completamente scarichi. Proprio adesso che le giornate cominciano ad allungarsi e il clima ci permette di stare finalmente all’aria aperta, il torpore e la sonnolenza si impadroniscono di noi togliendoci la voglia di fare qualsiasi cosa! Veniamo fuori da un lungo inverno che per alcuni potrebbe essere stato molto impegnativo e stancante. Come riprendere energia? Esiste una pianta millenaria che e’ simbolo di rigenerazione: l’ulivo. Olive e’ il rimedio di Bach per ritrovare l’energia vitale, aiuta a recuperare le forze e a gestirle nel modo corretto. E’ un rigenerante molto efficace anche per chi e’ reduce da una malattia o da una cura che ha portato ad un esaurimento sia fisico che mentale, ma e’ utile anche a chi, dovendo gestire famiglia e lavoro, si sente sfinito perche’ continua ad abusare delle proprie energie. Olive e’ un toccasana per la mente e per il fisico, e’ una sorta di ricostituente e fonte di nuova carica energetica.

Nel repertorio dei Fiori Australiani troviamo Macrocarpa. Questo Fiore e’ un’ottimo rimedio per chi e’ sfinito, esaurito o ha bisogno per svariati motivi di una maggiore resistenza fisica, ad esempio quando bisogna affrontare un periodo di forte stress  lavorativo o di impegno scolastico. Agisce in modo rapido ed e’ consigliato anche per chi e’ in convalescenza ed ha bisogno di recuperare le forze.

Chi assume Olive o Macrocarpa potrebbe riscontrare una maggiore propensione al sonno, un sonno profondo e riposante in ragione del fatto che questo genere di fiori riescono a tirar fuori dal nostro corpo e mente tutta la stanchezza accumulata.