Allergie: i Fiori ci possono aiutare

Stagione difficile questa per chi soffre di allergie, i sintomi più comuni che affligono tante persone sono la lacrimazione e l’arrosamento degli occhi, starnuti con forma di rinite, attacchi d’asma e una stanchezza diffusa. Normalmente vengono usati dei medicinali antistaminici che alleviano sicuramente i fastidi ma provocano sonno e fanno sentire la testa pesante. Nei vari repertori floreali possiamo trovare degli aiuti che ho testato personalmente e che agiscono anche piuttosto in fretta. Cominciamo dal repertorio dei Fiori di Bach:  il Fiore base per il trattamento delle allergie è Beech, il Faggio,  per la sua caratteristica di agire contro le intolleranze; se l’allergia si manifesta con grande e fastidioso prurito agli occhi, al palato o al naso allora a Beech potremo aggiungere Agrimony, l’Agrimonia, Fiore legato al tormento interiore; se l’allergia si esprime con importanti cicli di starnuti da non riuscire a smettere il Fiore da mettere nel mix è Cherry Plum, Fiore legato alla perdita di controllo; il Fiore Scleranthus è utile da aggiungere al mix quando l’allergia è di tipo ciclico o stagionale quindi in tutti quei casi di comparsa di sintomi in un dato periodo dell’anno. Per la stanchezza invece un’ottimo rimedio è Olive che ridona energia. Anche in questo caso i Fiori si prendono 4 gocce per 4 volte al giorno per tutto il periodo dell’allergia o comunque fino a quando ci si sente definitivamente meglio.

 

Gli Ipercritici!

Bette Davis e Joan Crawford
Bette Davis e Joan Crawford nel film "Che fine ha fatto Baby Jane?"

Trovarsi accanto ad una persona che sta attraversando uno stato di intolleranza e ipercritica e’ molto difficile da sopportare! Queste persone sembrano arrabbiate con il mondo, non fanno altro che criticare tutto e tutti, sono sprezzanti, presuntuose, saccenti e indisponenti. Sono persone pignole che cercano il pelo nell’uovo, giudicano gli errori degli altri in modo troppo rigoroso. Ma cosa c’e’ dietro tutta questa ostilita’? In realta’ le persone che vivono emozioni cosi’ negative  hanno in dono un grande senso della giustizia e un’ottima capacita’ analitica. Per trasformare il loro caratteraccio in un’atteggiamento tollerante, comprensivo e positivo possiamo avvalerci di un Fiore di Bach: Beech. Questo fiore  insegna a guardarsi dentro accettando i propri difetti e le proprie debolezze, in tal modo si potranno accettare anche i lati deboli degli altri. E’ probabile che le persone che vivono questo stato emotivo soffrano di irrigidimenti della schiena o della cervicale per via dell’atteggiamento intransigente che li caraterizza, assumendo Beech riusciranno a relazionarsi con gli altri senza piu’ dare giudizi taglienti e lapidari e saranno persone piu’ comprensive e piu’ piacevoli perche’ avranno imparato che la loro capacita’ di giudizio potra’ essere utile al prossimo e non distruttiva.